Bollette luce e gas: le diverse tariffe applicate per residenti e non residenti. Ecco quali sono

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24/09/2019

Bollette luce e gas: le tariffe delle bollette cambiano in base se si ha la residenza nell’immobile oppure no. Vediamo quali sono le differenze

Bollette luce e gas: le diverse tariffe applicate per residenti e non residenti. Ecco quali sono

Le bollette della luce e del gas hanno importi diversi a seconda che nell’abitazione sia abbia la residenza oppure no. Le tariffe che si possono applicare sono tariffe residenziali e non residenziali. Tale tariffe vendono applicata da qualsiasi fornitore e la differenza degli importi è rilevante.

Bollette luce e gas: le diverse tariffe applicate

Le tariffe per le bollette luce e gas  a cui si devono attenere i diversi fornitori sono 3:

  • la Tariffa D2, viene applicata agl’immobili in cui si ha la residenza, con potenza massima di 3kW e la tariffa è divisa in scaglioni sulla base dei consumi;
  • la Tariffa D3, viene applicata agl’immobili in cui si ha la residenza ma anche per le seconde case, con potenza superiore a 3kW. I non residenti godono di un trattamento meno favorevole che non prevede di sfruttare la divisione in scaglioni;
  • la Tariffa D, viene applicata a chi ha installato un sistema di riscaldamento ad alta efficienza alimentato da pompe di calore. Qui ogni gestore potrà determinare discrezionalmente dei prezzi differenziati.

Importante far presente che tra residenti e non cambiano gli oneri generali di sistemi riferiti alla fornitura. Per i residenti si calcola l’importo da pagare in base ai consumi effettivi, mentre per i non residenti l’importo da pagare è calcolato sia in base al consumo energetico sia in base a una quota fissa stabilita a livello nazionale.

Come risparmiare su quelle non residenziali

Per essere certi di quale tariffa verrà applicata al proprio contratto di fornitura bisogna aver ben presente la distinzione tra residenza e domicilio, in quanto l’Authority che emana le nuove leggi sull’argomento prevede l’applicazione di differenti aliquote fiscali nel caso in cui l’intestatario del contratto risulti effettivamente residente nell’immobile.

Per poter risparmiare sulle bollette luce e gas della seconda e della terza casa si può far richiesta di riduzione della  potenza del contatore,  di modificare la fascia di consumo da oraria a monoraria, o viceversa, e ottimizzare l’efficienza energetica degli impianti.


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Comunque, è bene leggere attentamente le condizioni del contratto di fornitura luce e gas e verificare che la tariffa per i non residenti sia in linea con le disposizioni nazionali.

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