Bollette pazze: chi sbaglia paga, un risarcimento minimo di 100 euro, le novità

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11/12/2019

Bollette pazze, spetta il risarcimento danni del 10% sull’importo richiesto e non potrà essere inferiore a 100 euro, tutte le novità

Bollette pazze: chi sbaglia paga, un risarcimento minimo di 100 euro, le novità

Le bollette pazze, con importi non dovuti, di cui vittima i più delle volte arriva ad anziani che pagano inconsapevoli degli errori commessi. Chi invece si accorge dell’errore, per far valere i suoi diritti deve pagare un avvocato, e non solo. Oggi finalmente approvato il maxiemendamento promosso da Fratelli d’Italia che finalmente stabilisce che chi sbaglia paga con un risarcimento danni del 10% agli utenti e non può essere inferiore a 100 euro. Analizziamo di cosa si tratta.

Bollette pazze e risarcimento danni al contribuente

I contribuenti vittime delle bollette pazze dovranno essere risarciti, è quanto stabilisce un maxiemendamento approvato che andrà a confluire nella legge di Bilancio 2020. La manovra impone ai gestori della telefonia, internet, acqua, energia elettrica gas, il risarcimento del 10% del pagamento imposto al contribuente con una soglia minima di euro 100,00.

Il contribuente a sua volta dovrà dimostrare che la bolletta è illegittima e che il pagamento non è dovuto. Dunque, su una fatturazione errata il contribuente dovrà essere risarcito sull’importo impostogli di pagare. Il testo riporta che sull’illegittimità della condotta dei gestori per addebito di spese e consumi non dovuti addebitati ingiustamente il contribuente ha: “ha diritto ad ottenere, oltre al rimborso delle somme eventualmente versate, anche il pagamento di una penale pari al 10 per cento dell’ammontare contestato e non dovuto e, comunque, per un importo non inferiore a 100 euro”.


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