Bollette, proroga mercato tutelato al 1° aprile 2023

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21/11/2022

Bollette, proroga mercato tutelato al 1° aprile 2023

Bollette, proroga mercato tutelato confermato fino al prossimo 1° aprile 2023 per i condomini. La conferma arriva da un comunicato dell’Arera, l’autorità di riferimento per il settore. A partire dal prossimo anno e per ulteriori tre mesi verrà comunque assicurata la continuità delle forniture, senza cambiamenti delle condizioni. Un passo in avanti importante rispetto all’incertezza pregressa, ma che non è ritenuta ancora sufficiente dalle associazioni dei consumatori.

Certamente quattro mesi in più di scudo contro la crescita del costo dell’energia sono una notizia importante per i destinatari dell’iniziativa, ovvero condomini e microimprese. Tra questi figurano infatti moltissimi ristoranti, così come negozi e attività commerciali. Si tratta di imprese che possiedono mediamente meno di dieci dipendenti. Mentre il fatturato non supera i 2 milioni di euro.

Ma oltre a condomini e microimprese, c’è anche da valutare l’impatto dello slittamento per il terzo settore. Saranno infatti coinvolte nell’operazione anche molte associazioni di volontariato.

Bollette, proroga mercato tutelato al 1° aprile 2023: il provvedimento dell’Arera

Con la sua nuova presa di posizione, l’Arera ha prorogato ufficialmente la data di attivazione del servizio a tutele graduali per le micro imprese e per la clientela non domestica. Il passaggio doveva inizialmente avvenire a partire dal 1° gennaio 2023. La misura era stata regolata dalla legge sulla concorrenza. Il cambio di scenario improvviso dettato dalle note vicende geopolitiche e dal caro energia, oltre che da alcuni ritardi amministrativi ha quindi imposto un intervento dell’authority.


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Sono potenzialmente coinvolte tutte le micro imprese ed i condomini che non avevano ancora scelto un venditore sul mercato libero. In particolare, l’intervento dell’Arera prevede il servizio transitorio del proprio esercente di maggior tutela senza un cambio di condizioni e con continuità della fornitura.

Il servizio di maggior tutela ancora attivo fino al prossimo aprile

Ne consegue che il servizio di maggiore tutela risulterà ancora attivo fino ad aprile 2023. I sottoscrittori potranno quindi continuare a seguire le precedenti regole contrattuali, che prevedono l’aggiornamento delle tariffe da parte dell’Arera. Il passaggio è stato recentemente modificato per applicare meccanismi di aggiornamento delle tariffe mensili, anziché trimestrali.

La misura si è resa indispensabile per lo slittamento di oltre due mesi delle date di svolgimento del concorso che avrebbe dovuto assegnare il servizio lo scorso mese di ottobre. I termini erano quindi slittati per via di un attacco hacker al gruppo Gse. Il regolamento è stato pubblicato lo scorso agosto da Acquirente unico Spa e aggiornato con le nuove date. Per questo motivo, si sono resi indispensabili ulteriori tre mesi dalla pubblicazione degli esiti, al fine di trasferire i clienti al nuovo servizio a tutele graduali.

Bollette, proroga mercato tutelato: quanto è possibile risparmiare

Il vantaggio per i clienti che potranno usufruire del mercato tutelato fino ad aprile 2023 è evidente, sebbene non sia ancora possibile quantificarlo in modo preciso. Le stime indicano però che i risparmi per il gas nel mese di ottobre 2022 corrispondono al 12,9%, con riferimento al trimestre luglio settembre. Nell’anno invece, la spesa media per le famiglie è salita del 67%.

È quindi evidente che questa nuova proroga consentirà risparmi cospicui, anche considerando che i mesi dell’inverno sono caratterizzati da consumi importanti per via dei costi di riscaldamento.

La posizione dei rappresentanti dei consumatori: serve fare di più

Nel frattempo sono intervenute sulla vicenda le principali associazioni dei consumatori. L’Unione nazionale consumatori ha parlato di una decisione ottima, ma che non basta. Si chiede quindi un ulteriore rinvio della fine tutela del gas. Per il Codacons l’intervento è insufficiente. “Nei giorni scorsi avevamo lanciato l’allarme per i condomini che, a partire da gennaio 2023, avrebbero subito lo stop del mercato tutelato della luce.


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Un cambiamento che avrebbe provocato il caos nel settore, già oggi in gravi difficoltà nel pagamento delle utenze elettriche” spiega il presidente Carlo Rienzi. Ma in prospettiva l’intervento dell’Arera non risolve il problema del caro bollette, che pone delle sfide difficili da superare per tutto il 2023.

Per questo motivo, il Codacons chiede la proroga del mercato a maggior tutela per tutto l’arco del prossimo anno e per tutte le categorie più deboli.