Bollo auto 2018, possibile esenzione per 5 anni: ecco come richiederla

-
09/09/2018

Bollo auto 2018 si può richiedere l’esenzione per 5 anni in base alla regione di residenza: ecco la procedura da eseguire

Bollo auto 2018, possibile esenzione per 5 anni: ecco come richiederla

Si può avere l’esenzione dal pagamento del bollo auto, ovvero della tassa automobilistica, secondo il tipo di soggetti o in base al veicolo posseduto.

Ci sono categorie di soggetti disabili che sono esenti dal pagamento dell’imposta, ma ci sono anche dei criteri che riguardano la tipologia di veicolo che permettono l’esenzione del bollo auto.

La Legge di Bilancio 2018, per le auto, le moto e ciclomotori a due a tre a quattro ruote a propulsione elettrica prevede l’esenzione totale del pagamento del bollo, ma questo solo per i primi 5 anni dalla data di prima immatricolazione. Trascorso questo periodo si dovrà pagare il bollo auto dell’importo pari a 1/4 di quello effettivo per i veicoli a benzina, per le auto, mentre per i ciclomotori e per i motocicli il bollo va pagato per intero dopo i 5 anni di esenzione.

Bollo auto 2018: Come chiedere l’esenzione

Per richiedere l’esenzione del pagamento del bollo sono disponibili sul sito dell’agenzia delle entrate dei moduli, da inviare poi con raccomandata A/R all’ente di riferimento. Inoltre sul sito dell’Aci sono a disposizione degli utenti dei documenti relativi a ogni regione che hanno previsto le agevolazioni per i propri residenti. In alcune regioni l’esenzione del bollo auto avviene in automatico, perché i dati del veicolo sono già inseriti nei database informativi delle regioni stesse.

Bollo auto 2018, possibile esenzione per 5 anni: ecco come richiederla

Bollo auto 2018: esenzioni per regioni

L’esenzione del bollo auto può cambiare da regione a regione. Infatti per la Toscana è stato introdotto un esenzione del bollo auto per la durata di 3 anni per chi nel 2015 avesse installato sul proprio autoveicolo un impianto per alimentazione GPL, quindi il primo bollo da dove pagare dovrà essere nel 2019. Per questo tipo di esenzione la regione Toscana non ha previsto nessuna richiesta e avviene tutto in modo automatico. Oggi il pagamento del bollo auto per i veicoli alimentati a GPL è ridotto a 1/4 dell’importo previsto per le auto alimentate a benzina. Questa stessa agevolazione è prevista anche per la Regione Puglia.


Leggi anche: Pensioni, la ricerca Schroders: ecco perché gli italiani sono i più preoccupati d’Europa

In Campania, invece, è previsto l’esenzione per il pagamento del bollo della durata di 5 anni per i veicoli alimentati ad elettricità. Trascorso questo periodo dovrà essere versato il pagamento del bollo auto nella misura di 1/4 di quello effettivamente dovuto per le auto alimentata a benzina. Invece, per le auto alimentate a GPL o a gas metano si versa il bollo auto nella misura di 1/4 di quello effettivamente dovuto. Nella regione Lazio, invece, l’esenzione del pagamento del bollo ha una durata di 3 anni sui veicoli alimentati ad alimentazione ibrida benzina elettrica o benzina idrogeno.

Nella provincia autonoma di Bolzano, invece, l’esenzione è di 3 anni per i veicoli di prima immatricolazione alimentate a idrogeno, gas metano, GPL, ibrida elettrica e termica. L’esenzione sale a 5 anni per tutti i veicoli immatricolati con alimentazione elettrica o termica con un missione di Co2 pari o inferiore a 30 gr/Km.

Esenzione bollo auto GPL/Ibrida, in quali regioni non si paga?