Bollo auto 2019: con la riforma cambiano costo e calcolo

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09/02/2019

Una riforma del bollo auto porterebbe il sistema di calcolo della tassa a un cambiamento radicale. Vediamolo.

Bollo auto 2019: con la riforma cambiano costo e calcolo

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa avanza una proposta che porterebbe non ad una riforma ma ad una vera e propria rivoluzione del bollo auto andando a variare l’importo da pagare in base a consumi e ad emissioni di Co2.

Al momento è solo una proposta destinata a suscitare polemiche per la vastità del cambiamento che comporterebbe.

Riforma bollo auto: calcolo

Il calcolo della tassa più odiata dagli automobilisti con una riforma di questo tenore sarebbe basata su un sistema bonus/malus (come per l’RC auto che premia gli automobilisti virtuosi). Il sistema sarebbe basato sul tasso di inquinamento del veicolo.

Le strade che si vogliono percorrere sono sostanzialmente due: una che lascerebbe la tassa come descritta sopra.

L’altra strada, invece, si baserebbe sui chilometri percorsi (sulla falsa riga del bollo auto unico europeo).

La tassa come la conosciamo oggi sarebbe irrimediabilmente dimenticata lasciando il posto alla nuova e all’aumento delle accise sui carburanti.  L’equazione, anche giusta a pensarci, sarebbe più guidi e più paghi, meno guidi e più risparmi.

La terza strada, meno gettonata delle altre, prevede una tassa fissa basata sulla classe ecologica del veicolo a cui si aggiungerebbe una tariffa a consumo.