Bollo auto 2019: cosa è previsto nelle legge di bilancio

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22/12/2018

Ci sono provvedimenti per il bollo auto nella legge di bilancio. Ecco tutte le novità

Bollo auto 2019: cosa è previsto nelle legge di bilancio

Nella legge di bilancio, molti si aspettavano che il bollo auto 2019 sarebbe stata una delle tasse abolite per il futuro, invece si prevede solo il suo annullamento o rottamazione in base alla pace fiscale. Non c’è nessuna riduzione o abolizione di questa tassa, si è previsto, invece, una possibile riduzione sui veicoli meno inquinanti e un possibile aumento sui veicoli più inquinanti, seguendo quindi la linea di molti paesi europei. Questo tipo di provvedimento ha l’obiettivo di mettere sul mercato, auto che producono meno emissioni di CO2.

Bollo auto 2019 e pace fiscale le novità

La pace fiscale ha come obiettivo quello di riappacificare i contribuenti con il fisco, con un provvedimento che prevede l’annullamento di imposte vecchie e di un importo non superiore a €1000, oppure con l’applicazione di aliquote agevolate sulle imposte dovute. Il bollo rientrerà in queste tasse e quindi c’è la possibilità di poter cancellarla o usufruire della rottamazione ter. Infatti il bollo auto è incluso nelle imposte che saranno annullate al 31 dicembre 2018 a patto che le cartelle esattoriali siano state notificate tra il 2000 e il 2010 e che l’importo della cartella non superi €1000 comprensivi di sanzioni e interessi. Chi invece non rientra in questi parametri può usufruire della rottamazione terra per i carichi affidati all’agente di riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. L’attivazione della nuova procedura di rottamazione è uguale a quella precedente, l’unica novità e invece il pagamento che può essere effettuato con rate semestrali per un periodo lungo 5 anni.


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Bollo auto 2019 modifiche in arrivo

In realtà non c’è nessuna modifica prevista per il bollo auto nel 2019, tempo fa si è messo in discussione la proposta del bollo auto unico europeo che trasforma il bollo auto da tassa di possesso a tassa di circolazione in base al chilometraggio percorso e in base ai livelli di emissione CO2. Quindi più si guida l’auto più la tassa aumenta, ma questa novità potrebbe entrare in vigore non prima di 5 anni. La novità imminente invece potrebbe essere quella di aumentare il bollo auto in base ai veicoli più inquinanti, come ad esempio le auto diesel Euro 3 e Euro 4 oppure l’entrata in vigore di incentivi che per chi acquista veicoli ibridi e dunque meno inquinanti, le agevolazioni consistono nell’esenzione di pagamento del bollo o triennale o quinquennale, in base alla normativa che è in vigore nella propria regione. Altre novità potrebbero essere al livello tecnico come l’estensione del pagamento tramite la domiciliazione bancaria ricevendo uno sconto, come già avviene in Lombardia.

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