Bollo auto 2019: ecco le novità su scadenza e sconti

Ci sono diverse novità sul bollo auto 2019, ecco su come si calcola, quando si paga e le esenzioni in vigore

Ci sono diverse novità sul bollo auto 2019, tassa che purtroppo molti italiani non digeriscono.

In molte regioni il bollo auto è esente al 100% su alcune auto, ma ci sono anche casi in cui il bollo è dimezzato per chi è in possesso di un’auto immatricolata da tra i 20 e 29 anni.

Ecco quando si deve pagare e come si calcola.

Bollo auto: quando va pagato

L’ auto è soggetta a una tassa di possesso chiamata bollo auto, che va pagata da colui che è intestatario di una o più auto e va pagato annualmente alla propria regione di residenza. Il bollo va pagato anche se l’auto è ferma in garage perchè è una tassa di possesso e non di circolazione come molti affermano.

Il bollo va pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo auto: per fare un esempio pratico se il bollo scade il 30 settembre dovrà essere pagato entro la fine di ottobre. Ma questo vale per i rinnovi.

Per quanto riguarda, invece, il primo bollo si ha tempo fino all’ultimo giorno del mese di immatricolazione del veicolo. Se l’auto è stata, ad esempio, immatricolata il 15 maggio si dovrà pagare il primo bollo entro 31 maggio, se l’immatricolazione del veicolo avviene negli ultimi 10 giorni del mese il pagameto del bolla slitta entro il mese successivo.

Bollo auto 2019: le novità e tutte le informazioni

A seconda della regione di residenza si possono avere divere esenzioni sul bollo.

In Lombardia il bollo è esente al 100% per tutte le auto alimentate a gas GPL o metano.

In Piemonte si è esenti invece le auto con impianto Gpl di fabbrica. Mentre si è esenti per 5 anni per chiunque abbia provveduto a un’installazione successiva. In regioni c’è il bollo è scontato del 75%.

La Lombardia prevede l’esenzione per tre anni dal pagamento del bollo quando si rottama un veicolo inquinante e si acquista un veicolo più pulito euro 5 o Euro 6. Per chi acquista un’auto elettrica il pagamento del bollo 2019 è esente per almeno 5 anni, poi dal sesto anno in poi la tassa viene pagata ridotta al 75%.

Ci sono agevolazioni anche per auto storiche, cioè quelle che hanno dai 30 anni in su, per queste si pagherà solo una tassa di circolazione, che verrà stabilita dalla regione di residenza, ma non il bollo auto.

Per le auto ibride comprate per quest’anno il pagamento del bollo sarà esenti per 3 o 5 anni a seconda della regione.  Infine sono state anche introdotte  modalità di pagamento particolari con cui si possono avere sconti sul pagamento del bollo di almeno del 10%.

Bollo auto 2019: tassa dimezzata

La legge di bilancio 2019 prevede un’importante agevolazione sul bollo auto 2019, ma soli per pochi. I possessori di auto e moto di interesse storico e collezionistico di età da 20 a 29 anni dalla data di prima immatricolazione potranno pagare il bollo dimezzato, cioè pagare solo il 50%.

Bollo auto 2019: le esenzioni

Come abbiamo già detto chi acquista un’auto ibrida in quest’anno non pagherà il bollo per 3 o 5 a secondo della regione e chi paga con bonifico o con altri particolari sistemi hanno la possibilità di usufruire di uno sconto del 10%.

Vediamo tutte le agevolazioni per ogni regione:

  • Campania: per le auto ibride non è previsto il pagamento del bollo;
  • Emilia Romagna: esenzione del bollo per le auto ibride immatricolate dal 2016;
  • Lazio: esenzione del bollo per le auto ibride per i primi 3 anni d’immatricolazione;
  • Liguria: esenzione del bollo per le auto ibride immatricolate dal 2016 e per i primi 4 anni;
  • Lombardia: per le auto ibride con ricarica esterne acquistate tra gennaio 2015 e dicembre 2017 si paga la metà del bollo. Agevolazione limitata ai primi tre anni
  • Marche: esenzione per i primi 6 anni per le auto ibride.
  • Piemonte: esenzione bollo per auto con impianto Gpl di fabbrica. Esenzioni per 5 anni per le auto su cui è stato installato successivamente;
  • Puglia: il pagamento del bollo è esente per le auto ibride acquistate dal 2014 e per i 5 anni successivi;
  • Umbria: il pagamento del bollo è esente per le auto ibride immatricolate tra il 2016 e il 2017 per due anni;
  • Veneto: il pagamento del bollo è esente per le auto ibride acquistate dopo l’1 gennaio 2014 e per 3 anni;
  • Bolzano: il pagamento del bollo è esente per le auto ibride elettriche e termiche, a Gpl, a metano e a idrogeno per 3 anni;
  • Trento: esenzione del pagamento bollo per 5 anni per le auto a metano-benzina, gpl-benzina ed elettricità-benzina.

Bollo auto 2019: come effettuare il calcolo

Il contribuente per calcolate l’importo del bollo ha diverse possibilità, si più rivolgere al servizio messo a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con cui si può verificare se il bollo è stato pagato, e calcolare l’importo dovuto aumentato di sanzione e interessi per un ritardato pagamento. Il servizio è semplice da utilizzare basti inserire i seguenti dati: categoria, targa, regione di residenza, mese di scadenza, anno di scadenza. Oppure il contribuente si può rivolgersi all’Aci di appartenenza e fornendo la targa del veicolo può richiedere il controllo e il calcolo del bollo non pagato. L’Aci calcolerà l’importo comprensivo di interessi per eventuali ritardi nel pagamento. Tale servizio è presente anche sul sito dell’Aci.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.