Bollo auto 2020: cosa si rischia nel vendere l’auto senza aver pagato la tassa

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10/03/2020

Nel caso di vendita della vettura prima della scadenza del bollo chi è obbligato a pagare la tassa, il venditore o l’acquirente? Chi rischia e perché?

Bollo auto 2020: cosa si rischia nel vendere l’auto senza aver pagato la tassa

Quando parliamo del bollo auto, facciamo riferimento alla tassa di possesso della vettura a carico dell’intestatario del veicolo, da pagare annualmente. Tuttavia, in caso di vendita della vettura prima della scadenza del bollo auto, esistono determinati vincoli da rispettare.

Bollo auto: cosa si rischia se non si paga?

Nel caso di omesso versamento della tassa automobilistica, il veicolo può circolare nel territorio italiano, poiché, di per sè il mancato pagamento del bollo auto non rappresenta una violazione diretta del codice della strada, ma viene catalogato come una trasgressione tributaria. Escluso, quindi, che la pubblica sicurezza possa bloccare un automobilista per l’omesso versamento del bollo auto.

Tuttavia, il titolare della vettura non pagando il bollo riceverà un atto di mancato versamento trasmesso dalla Regione di appartenenza, contente un tempo di 60 giorni per regolarizzare la posizione. Trascorso tale periodo di tempo l’atto acquista una valenza definitiva. Solo successivamente il titolare della vettura riceverà una cartella esattoriale per omesso pagamento della tassa.

Nel caso in cui il contribuente non ottemperi al pagamento della cartella in 60 giorni, si attiva la riscossione coattiva, che nel caso del bollo auto porta al fermo amministrativo. In quest’ultimo caso, il veicolo non potrà più circolare.

Bollo auto: si può trasferire la proprietà della vettura senza il bollo auto in regola?

Il proprietario della vettura pur non avendo proceduto al pagamento del bollo auto, può procedere alla vendita del veicolo. Il nuovo proprietario acquistando la vettura non si accolla l’onere relativa all’obbligazione tributaria, non è responsabile del mancato pagamento del bollo auto scaduto.

Chi paga il bollo auto dopo la vendita della vettura? Il venditore dell’auto risponde di tutte le tasse scadute prima della vendita della vettura. Mentre, l’acquirente è obbligato a versare il bollo auto dalla data di acquisto.

Nel caso in cui la Regione invii un atto di morosità per bollo auto non pagato, ma riferito agli anni in cui il proprietario della vettura era il venditore. L’acquirente entro 60 giorni dall’avvenuta notifica può contestare l’atto, attraverso un ricorso in autotutela dimostrando la data certa del passaggio di proprietà risultante dal libretto di circolazione.

Nell’ipotesi di omessa risposta da parte della Regione, oppure, nell’ipotesi in cui la richiesta non venga accettata, l’acquirente dalla data della notifica dispone di 60 giorni di tempo per presentare un ricorso giudiziale.