Bollo auto: annullate le sanzioni per il mancato pagamento

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15/11/2019

Bollo auto: una recente sentenza della Cassazione che ribadisce l’annullamento del pagamento del bollo al di sotto di 1.000 euro

Bollo auto: annullate le sanzioni per il mancato pagamento

Il saldo e stralcio dei debiti cancella tutti i debiti inferiori a 1.000 euro, compresi interessi e sanzioni, di conseguenza è incluso anche il bollo auto. La conferma della cancellazione dei bolli auto è stata data anche dalla corte di Cassazione, che con una sentenza presentata ieri, la n. 29653/19 del 14 novembre 2019, ha annullato l’ennesimo bollo auto inferiore a mille euro.

Bollo auto: conferma dell’annullamento

Il procedimento riguardava una tassa automobilistica del 2005 che era stata ingiunta in pagamento nel 2012 dall’Agente di riscossione. il contribuente aveva anche invocato la prescrizione, ma una norma superiore e generale ha predominato nel giudizio dei giudici. La cartella, con lo stralcio dei debiti fino a 1000 euro, già era stata cancellata automaticamente per legge, i giudici non hanno fatto altro che confermarlo.

L’ articolo n° 4 D. L. n.119 del 23.10.2018, convertito in Legge n. 136 del 17.12.2018 è chiara e definitiva. Essa prevede che i debiti per un importo fino a mille euro, incluso il capitale, interessi e sanzioni, affidati agli Agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010, sono annullati con procedura.

Procedura alla Cassazione nonostante l’annullamento

Molto spesso, comunque le cartelle arrivano in Cassazione per essere giudicate nonostante l’annullamento, come è accaduto per la recente sentenza.  L’annullamento avrebbe dovuto essere applicato in via automatica con effetto già dal 31 dicembre 2018, come stabilito dalla legge, ma in molti casi, ciò non accade. Quindi entrano in scena i giudici per cancellare i carichi iscritti a ruolo in quel periodo.

Ribadiamo che i bolli annullati sono quelli inferiori a 1.000 euro per ciascuna annualità, quindi le cosiddette mini cartelle, e non quelle di importo superiore o per anni diversi sa quelli indicati in sanatoria.


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Ma c’è la possibilità di trovarci davanti una cartella esattoriale con un importo maggiore dei mille euro, a questo punto è bene fare un’analisi della cartella stessa. Bisogna controllare l’estratto riportato e individuare i carichi affidati agli Agenti di riscossione nel periodo tra il 2000 e il 2010 per un importo inferiore a 1.000 euro. Così si scoprirà che il bollo auto è sempre al di sotto di questa soglia.

Anche nel caso deciso dalla Cassazione, il bollo auto, aveva un importo molto inferiore ai mille euro, nello specifico 197,06 euro, compresi interessi e sanzioni, riguardava l’anno di imposta del 2005 ed era stato scritto a ruolo presso gli Agenti di riscossione entro il 2008, per questo, rientrava pienamente nella sanatoria, come i giudici hanno constatato.

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