Bollo auto: come cambia la tassa dopo la sentenza? Le novità

Bollo Auto in base alla sentenza della Corte Costituzionale può essere abolito. Ecco le ultime novità e quali saranno i reali cambiamenti

La corte Costituzionale con una delle ultime sentenze ha dato piena libertà decisionale alle regioni di poter abolire la tassa di possesso dell’auto, cioè il fatidico bollo auto. Ma le regioni prenderanno in considerazione questa possibilità? Dopo la sentenza della Corte Costituzionale n° 122 del 20 maggio 2019 pubblicata in G. U. 22/05/2019 n. 21 la notizia che c’è la possibilità di un’abolizione del bollo auto è stata riportata da molti siti di informazioni, poiché la sentenza riporta che le regioni sono libere di introdurre esenzioni fiscali sul bollo auto, purché la pressione fiscale non superi i limiti fissati dal legislatore.

Bollo auto: la sentenza cosa ha stabilito

Con la legge n. 68 del 6 maggio 2011 si era già fissato un principio simile, secondo cui le regioni possono disciplinare in modo autonomo la tassa automobilistica tenendo in considerazione i limiti massimi di manovrabilità previsti dalla legislazione statale. La Corte Costituzionale ha interpretato l’articolo 68 nel senso che le regioni possono decidere in modo autonomo eventuali esenzioni, ma devono rispettare i vincoli fissati dal legislatore in termini di aliquota massima che non devono essere oltrepassati.

Le regioni decidono

Nella sentenza della Corte Costituzionale ribadito che le regioni possono introdurre “modifiche anche diverse da quelle indicate dalla legge dello Stato e, quindi, ad influire sul gettito del tributo erariale ad esse destinato, alla sola condizione che le modifiche apportate non determinino una pressione tributaria maggiore di quella derivante dall’applicazione dell’aliquota massima consentita”.

Gli automobilisti continueranno a pagare

Con questa sentenza, infine, i giudici costituzionali hanno dato via libera alle regioni che in teoria potrebbero sia abolire la tassa, ma anche aumentarla. Il Quattroruote fa presente che le Regioni con il pagamento del bollo auto incassano oltre 6 miliardi l’anno. Nel momento in cui questo introito si assottiglia, le regioni sicuramente faranno fronte ad altre entrate o a ricorrere a tagli alla spesa per far quadrare i conti.

Ma non escludiamo che qualche regione virtuosa possa decidere per alcune esenzioni a vantaggio di qualche categoria particolare di automobilisti. Ma, che qualche regione possa decidere addirittura l’abolizione del bollo auto ci sembra poco probabile. Infatti dopo la pronuncia della Corte Costituzionale nessuna regione ha annunciato novità al riguardo. Quindi possiamo dedurre che la situazione non cambierà, e continueremo a pagare il bollo auto.

Addio al bollo auto dopo la sentenza della Cassazione: la decisione spetta alle regioni

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.