Bollo auto e multe non pagate: rischia il pignoramento e il fermo auto il coniuge?

-
14/11/2019

Può la macchina della moglie essere sottoposta a fermo amministrativo per debiti del marito?

Bollo auto e multe non pagate: rischia il pignoramento e il fermo auto il coniuge?

Parliamo di pignoramento e fermo amministrativo per coniugi: diciamo che generalmente se marito e moglie sono in comunione dei beni il rischio si limita al 50% dei beni, se sono, invece, in separazione dei beni l’uno non è oggetto del pignoramento per debiti dell’altro.

Pignoramento per bollo auto non pagato

Una lettrice ci scrive:

Salve l’agenzia delle entrate se il marito r debitore di bolli e multe per una cartella di 4000 euro…può rifarsi sulla moglie e fare il fermo alla macchina o pignoramenti vari…la cartella e col nome del marito ..

Bisogna fare una doverosa premessa: ultimamente la giurisprudenza sta cambiando orientamento al riguardo intaccando anche i proventi dei coniugi e in alcuni casi anche dei genitori. Ad esempio una recente sentenza ha previsto il pignoramento del conto corrente del padre del debitore. In ogni caso nel fermo amministrativo esiste ancora il discorso se il bene è stato comprato prima del matrimonio o dopo e se si è in comunione di beni o in separazione.

Cerchiamo di vederci chiaro.

Pignoramento in separazione dei beni

Generalmente in caso di separazione dei beni i debiti dei coniugi non si trasferiscono sull’altro e questo significa che il creditore potrà rifarsi soltanto chi ha materialmente contratto il debito. Questo ha validità anche nel caso di debito con il Fisco che non potrà rifarsi sui beni del coniuge dell’evasore.

In caso di pignoramente mobiliare, invece, il discorso è diverso (arredi, gioielli e tutto ciò che si trova in casa). La legge consente il pignoramente dei beni mobili che si presume siano in comprorietà: se il debitore vive con un parente entro il terzo grado, quindi, il parente convivente rischia il pignoramento mobiliare a meno che non dimostri la proprietàù dei beni con un atto pubblico o con scrittura privata.


Leggi anche: Fondo perduto 2021, pagamenti al via per la seconda e ultima tornata: coinvolti 1 milione di beneficiari

Pignoramento in comunione dei beni

Nel caso di comunione dei beni, invece, il creditore può rifarsi su un massimo del 50% dei beni comuni. Fermo restando che il crditore del marito non può pignorare lo stipendio della moglie,  i beni che rientrano in comunione possono essere pignorati dal creditore. Se i beni comuni non bastano ad estinguere il debito i creditori possono rivalersi anche sui beni personali di entrambi i coniugi (tranne lo stipendio  del coniuge).

Solo nel caso che si tratti di debiti personali (esclusivi soltanto di uno dei coniugi) il creditore può pignorare solo i beni di colui che ha contratto il debito e, ma solo per compensare, i beni comuni per un valore della metà del credito.

Fermo auto per debiti del coniuge

La Cassazione ha fatto notare che l’autovettura acquistata dopo il matrimonio dai coniugi, anche se intestata solo ad uno dei due, rientra nella comunione dei beni (a meno che sia dimostrabile che la vettura sia stata acquistata con soldi provenienti da un’eredità o una donazione di uno solo dei coniugi).

Il veicolo, quindi, potrà essere pignorato o oggetto di fermo amministrativo solo se quest’ultimo al momento del pignoramento viene usato dal debitore o si trovi in un box o in un cortile dell’abitazione del debitore.

Se il veicolo in questione, quindi, pur essendo di proprietà della moglie viene utilizzato dal marito debitore o si trova in un box del debitore o in un cortile dell’abitazione del debitore,  questo può essere pignorato.


Potrebbe interessarti: Fisco e cartelle esattoriali: dal 1° maggio 2021 in partenza 15 milioni di atti, riprendono anche i pignoramenti