Bollo auto: esenzione per reddito inferiore a 25.000 euro

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31/01/2019

La nuova proposta della Lega: esenzione totale del bollo auto per le fasce più deboli. Ecco le novità

Bollo auto: esenzione per reddito inferiore a 25.000 euro

Bollo auto agevolato per le fasce di popolazioni più deboli. Spesso si parla del bollo auto ed è un tema sempre trattato con molta attenzione, soprattutto quando si prevede uno sconto o un’agevolazione o addirittura di esenzioni totali.

Bollo auto: proposte della Lega

La Lega ha presentato un emendamento dove prevede per alcune fasce di popolazione più deboli l’esenzione del bollo auto. Già abbiamo parlato dell’esenzione del bollo per le auto storiche. Anche quest’ultima è stata una proposta della lega con il M5S, inserendola nel dl Semplificazioni. Oggi questa versione è stata rivista e deve passare ancora all’esame della commissione del Senato. Questa manovra dovrebbe toccare tutti gli autoveicoli e i motoveicoli di interesse storico e collezionistici immatricolati tra i 20 e i 29 anni fa.

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Bollo auto: esenzione per le fasce deboli

Ora una nuova proposta si fa strada, quella di eliminare il pagamento del bollo per determinate fasce di reddito.  Quindi chi dovrà beneficiare di questa agevolazione di esenzione totale del bollo auto saranno coloro che hanno un reddito che non superi i 25.000 euro lordo l’anno.

Aida Romagnuolo, leghista, sta eseguendo una campagna molto serrata, nel Molise. Quindi si pensa che tale proposta partirà proprio da questa regione per poter poi estendersi su tutto il territorio nazionale.

Bollo auto: proposte bloccate

Ma come sempre, quello che blocca questi tipi di provvedimenti e la poca chiarezza della copertura finanziaria. Non è ancora ben chiaro quali siano le risorse finanziarie che andranno a coprire quelle entrate che verrebbero a mancare, per questo non si arriva mai all’approvazioni di provvedimenti di questo genere. In questi mesi ci sono state molte proposte che dovrebbero rivoluzionare il modo di pagamento del bollo auto come quello proposto dal ministro dell’ambiente Sergio Costa, proponendo il pagamento del bollo in base all’emissioni CO2 e ai km percorsi. Un’ altra proposta che sembra non aver ancora nessun verso per l’approvazione.


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