Bollo auto non pagato, l’autovettura può circolare?

Il bollo auto ha una scadenza di pagamento annuale. Spesso ci chiediamo se le nostre autovetture possono circolare con il bollo non pagato. In quest’articolo faremo un po’ di chiarezza su come e quando è possibile circolare con il bollo non pagato.

Differenza tra assicurazione e bollo auto

Un’autovettura per poter circolare, obbligatoriamente si deve pagare l’assicurazione in quanto è regolamentato dal codice della strada, quindi è per la sicurezza stradale. Con la legge di stabilità del 2016 è stato consentito di rilevare con gli autovelox oltre al rilevamento per l’eccesso di velocità, anche le targhe per i dovuti controlli. Gli autovelox, quindi non rilevano solo l’eccesso di velocità, ma anche se l’autoveicolo è provvisto di copertura assicurativa o addirittura se è stata eseguita la revisione nei tempi giusti. Se non stiamo attenti alle varie scadenze, rischiamo che ci recapitano a casa una busta verde, anche se non siamo stati fermati ad un posto di blocco della polizia o carabinieri.

La multa per il mancato pagamento dell’assicurazione o la mancata revisione, si rischia oltre ad una sostanziosa multa che può variare da un minimo di 841 euro a un massimo di 3.287 euro, anche il sequestro del veicolo.

Il bollo auto invece è una tassa sul possesso e non sulla circolazione, quindi è imposto dalla normativa fiscale ed è riscosso dalle Regioni.  Si può dedurre che il non pagamento del bollo, non impedisce la circolazione del veicolo poiché è un provvedimento di sicurezza della strada. L’avvenuto pagamento del bollo non è compito della polizia o dei carabinieri ma bensì dalle Regioni o dall’Agenzia dell’Entrate, quindi con il mancato pagamento non scatta il sequestro dell’auto ma il perseguirsi del mancato pagamento per più anni può portare al fermo amministrativo dell’auto.

Bollo auto pagato in ritardo con quali ravvedimenti

Il bollo auto se non pagato alla scadenza è sempre possibile pagarlo ma con dei ravvedimenti. Il ravvedimento operoso può essere utilizzato solo se si regolarizza il pagamento entro i 12 mesi successivi alla scadenza. I ravvedimenti sono in base ai giorni di ritardo del pagamento:

  • 14 giorni si paga un ravvedimento dello 0,1% per ogni giorno di ritardo;
  • dal 15° al 30° giorno il ravvedimento è della misura del 1,5%;
  • dal 31° al 90° giorno il ravvedimento è della misura del 1,67% dell’importo;
  • dal 91° ad 1 anno il ravvedimento è della misura del 3,75% dell’importo;
  • oltre 1 anno il ravvedimento è della misura del 30% dell’importo e il 30% sarà calcolato poi per ogni semestre di ritardo.

Bollo auto, quando si rischia il fermo amministrativo?

Come già abbiamo detto il mancato pagamento del bollo auto può portare al fermo amministrativo dell’auto, con il fermo amministrativo non siamo esonerati dal pagamento del bollo quindi doppio danno.

Dobbiamo anche ricordare che se il bollo non venisse pagato per tre anni consecutivi rischiamo che la nostra auto possa essere radiata dal Pubblico registro automobilistico, anche se è una misura estrema ma una piccola probabilità può esistere. Se però entro i tre anni dal non pagamento nessuno lo richiede, questo non è più dovuto in quanto va in prescrizione.

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Bollo auto non pagato, possibile la rottamazione

Se il bollo auto non è stato pagato, ed è arrivata la cartella esattoriale, è possibile accedere alla rottamazione bis 2018.

Con la “rottamazione” si pagherà l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

La definizione agevolata, chiamata Rottamazione delle cartelle esattoriali, prevede

i debiti affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. E’ possibile presentare domanda di adesione entro il 15 maggio 2018.

Per maggiori informazioni, consigliamo di leggere: Bollo auto non Pagato, è possibile accedere alla Rottamazione Bis 2018

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.