Bollo auto, rischi e esenzioni, le cose che non tutti conoscono, ecco di cosa si tratta

Il bollo auto è una tassa che molti conoscono ben poche cose su di essa, cercheremo di mettere in luce tutte le sue caratteristiche a partire dalla sua periodicità di pagamento fino alla sua esenzione.

Chiariamo che il bollo auto è una tassa che va pagata annualmente indipendentemente dall’utilizzo del veicolo, poiché è un imposta sul possesso e non sulla circolazione del veicolo. Chi non paga tale tassa può incorrere in sanzioni ma anche altre conseguenze come: il fermo amministrativo, la cartella esattoriale e il pignoramento. In casi in cui il versamento viene prolungato per più di tre anni si può incorrere addirittura nella radiazione del veicolo dal Pubblico registro automobilistico, quindi è meglio ricordarsi di regolarizzare la propria posizione al più presto.

Bollo auto non pagato: ecco cosa si rischia

Ricordiamo che il bollo auto va in prescrizione dopo 3 anni dal mancato pagamento, i tre anni, però si calcolano a partire da gennaio dell’anno successivo a quello di scadenza, quindi tecnicamente il periodo è più lungo dei canonici tre anni. La prescrizione può essere interrotta nel momento in cui la Regione o l’Agenzia dell’Entrate inviano l’avviso di accertamento per la richiesta dell’importo non pagato. Quindi il calcolo dei termini della prescrizione riparte dalla data del ricevimento di tale avviso.

L’automobilista che non paga il bollo auto è soggetto a sanzioni calcolate in base ai giorni di ritardo del pagamento:

  • Pagamento entro 14 giorni: sanzione pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo, oltre interessi legali;
  • Pagamento dal 15° al 30° giorno: sanzione pari all’1,5% dell’importo originario della tassa automobilistica oltre interessi legali;
  • Pagamento dal 31° al 90° giorno: sanzione pari all’1,67% dell’importo originario della tassa automobilistica oltre interessi legali;
  • Pagamento dal 91° giorno a 1 anno: sanzione pari al 3,75% dell’importo originario della tassa automobilistica oltre interessi legali;
  • Pagamento oltre 1 anno: sanzione pari al 30% della tassa dovuta oltre gli interessi moratori da calcolare per ogni semestre di ritardo.

Bollo auto: controlli sui pagamenti

Con molta probabilità per fine anno ci saranno grandi novità al riguardo del bollo auto e multe, perché potrebbe arrivare una norma che a condizioni ben precise porta al condono di quanto non versato.

Ma, nel frattempo si sono attivati controlli dall’Agenzia delle entrate per la verifica del bollo auto non pagato. La regione che ha iniziato questi controlli è la Lombardia, ma destinati ad allargarsi a macchia d’olio in tutte le altre regioni. I primi controlli hanno portato alla luce molte situazioni di irregolarità. Il fisco però presta più attenzione alle auto con targa estera, i cui proprietari, statisticamente, sono più propensi all’evasione del pagamento.

Per questo motivo si attende l’inserimento delle multe e del bollo auto non pagato nella pace fiscale, che il governo intende varare.

Da questo mese la Guardia di finanza, la Regione Lombardia e l’Agenzia delle entrate hanno stretto un accordo per individuare gli evasori. L’intesa prevede una stretta collaborazione tra di loro con lo scambio reciproco di informazioni in loro possesso. Le Fiamme gialle comunicheranno alla Regione i dati dei possessori di auto non in regola con le scadenze. Questo accordo durerà un anno, con il tacito rinnovo tra le parti.

Pietro Burla, comandante della Guardia di Finanza, ha sottolineato come quest’accordo possa valorizzare il lavoro svolto nelle quotidiane attività di controllo economico del territorio, in modo particolare nel contrastare il contrabbando dei veicoli, favorendo l’azione di riscossione della tassa automobilistica portata avanti da Regione Lombardia.

Anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana ha ribadito che con questo accordo saranno migliorati i risultati raggiunti per contrastare la circolazione di veicoli con targa estera non in regola con il pagamento della tassa automobilistica. Sono iniziative che consentono di porre più attenzione verso alcuni fenomeni al limite del rispetto delle norme vigenti.

Bollo auto chi è esente

Il bollo auto è una tassa obbligatoria e va pagata annualmente, ma ci sono dei casi in cui questa è esente secondo alcune condizioni stabilite dalle Regioni, in quanto sono le stesse regioni che stabiliscono le agevolazioni.

La Regione Lombardia, ultimamente, ha sancito l’esenzione del bollo per tre anni per chi rottama un veicolo inquinante e acquista un veicolo a benzina con emissioni pulite.  Precisamente, l’amministrazione regionale della Lombardia ha previsto un contributo per chi demolisce, nel corso del 2018, un veicolo inquinante e l’esenzione triennale dal pagamento della tassa auto per le persone fisiche che acquistano autovetture, nuove o usate, euro 5 o 6, non alimentate a gasolio. Inoltre è previsto anche il dimezzamento per un triennio della tassa auto per chi acquista veicoli ibridi con ricarica elettrica esterna. L’iniziativa della regione per la lotta contro l’inquinamento atmosferico, si articola allora in tre passaggi:

  • Contributo di 90 euro per la demolizione di veicoli inquinanti purché il documento di demolizioni riporta una data compresa tra il 2 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2019;
  • L’esenzione dal pagamento della tassa auto per il triennio 2018-2020, per chi nel 2018 acquista un’auto nuova o usata (Euro 0 benzina o diesel, Euro 1 a benzina o diesel, Euro 2 diesel, Euro 3 diesel, autoveicoli a doppia alimentazione benzina e metano o benzina e GPL, omologati all’origine nella classe emissiva Euro 0 oppure Euro 1 a benzina);
  • La riduzione del 50% della tassa auto per tre anni, a decorrere da quello di immatricolazione, per i veicoli nuovi con alimentazione ibrida elettrica e benzina e gasolio dotati di strumentazione di ricarica esterna, acquistati tra il primo gennaio 2018 e il 31 dicembre 2020.

Facciamo presente che l’esenzione triennale dal pagamento del bollo auto è cumulabile con il contributo per la demolizione e comprende anche il beneficio previsto per l’acquisto di veicoli dotati di strumentazione di ricarica esterna.

Bollo auto agevolazioni delle altre regioni

Vi sono anche altre regioni che hanno previste agevolazioni e esenzione del bollo auto.

Le regioni come Puglia, Toscana, Piemonte ed Emilia Romagna e Trento hanno previsto esenzioni parziali per acquista un’auto o la converte in una vettura alimentate a Gpl o a metano. Anche la Regione Campania ha messo in campo l’esenzione per cinque anni di esenzione totale al bollo auto per le auto elettriche. Il Lazio invece prevede l’esenzione totale del bollo per tre anni per chi passa ad un auto ibride benzina-elettrica o elettrica-idrogeno.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.