Bonus 100 euro in busta paga con taglio cuneo fiscale, a chi conviene?

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15/07/2020

Non per tutti c’è una grande convenienze per l’introduzione del bonus 100 euro per il taglio del cuneo fiscale; come al solito le fasce meno ricche sono quelle cui spetta meno.

Bonus 100 euro in busta paga con taglio cuneo fiscale, a chi conviene?

Da luglio parte l’annunciato taglio del cuneo fiscale che dovrebbe portare, in alcuni casi, un bonus di 100 euro nella busta paga dei lavoratori dipendenti. Il bonus riguarderà circa 16milioni di lavoratori con reddito compresi tra 8200 euro e 40mila euro. Per l’anno 2020 spetterà un bonus massimo di 600 euro (spalmato su 6 mesi) e per il 2021 tale somma sarà incrementata a 1200 euro poichè riguarderà tutti e 12 i mesi dell’anno.

Bonus 100 euro e convenienza

Il bonus 100 euro derivante dal taglio del cuneo fiscale andrà a sostituire di fatto il bonus Renzi da 80 euro e proprio per questo motivo non porta una reale convenienza a tutti i lavoratori interessati. Cerchiamo di capire.

Per i lavoratori con redditi fino a 28 mila euro il taglio del cuneo fiscale sarà corrisposto sotto forma di bonus un busta paga pari a 100 euro mentre per i lavoratori con redditi compresi tra 28mila e 40mila euro sarà corrisposto sotto fora di detrazione sull’imposta lorda e spetterà in valore decrescente al crescere del reddito.


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Dalle simulazioni effettuate, però, non saranno tutti i dipendenti ad avere una reale convenienza dal taglio del cuneo fiscale.

Per i lavoratori che hanno redditi che vanno da 26600 a 28 mila euro l’accredito mensile spettante è di 100 euro al mese. Considerando che questa fascia di lavoratori dipendenti non poteva fruire del bonus Renzi da 80 euro, in questo caso si registra un aumento netto dei soldi a disposizione pari a 100 euro al mese.

Per chi ha redditi compresi tra 28mila e 35 mila euro spettano , invece, 80 euro mensili sotto forma di detrazione sul reddito complessivo che per il 2020 ammonta a 480 euro e per il 2021 a 960 euro. Anche questa fascia di reddito,esclusa dal Bonus Renzi, ha un guadagno abbastanza elevato mensile.

Lo stesso discorso vale per i lavoratori dipendenti con redditi compresi tra i 35mila e i 40 mila euro per i quali la detrazione spettante parte da 80 euro mensili per degradare a zero superando i 40mila euro.

Per i lavoratori, invece, che percepiscono redditi compresi tra gli 8200 e i 26.600 euro l’anno la convenienza è molto bassa: percependo già gli 80 euro mensili spettanti per il bonus Renzi e andando a percepire il bonus del taglio del cuneo fiscale da 100 euro, l’aumento netto in busta paga è di soli 20 euro mensili.


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Per capire in che misura spetta il bonus 100 euro del Taglio del cuneo fiscale invito a leggere l’articolo dettagliato sugli importi a scalare: Bonus 100 euro in busta paga da luglio: dettaglio importi spettanti