Bonus 100 euro in busta paga, è ufficiale

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01/04/2020

È stato approvato il taglio del cuneo fiscale divenuto Legge. Da 1° luglio 2020 scattano gli aumenti di 100 euro in busta paga per i lavoratori dipendenti e pubblici.

Bonus 100 euro in busta paga, è ufficiale

L’aumento di 100 euro in busta paga dal 1°luglio 2020 è stato definitamente approvato. Il decreto che prevedeva il taglio del cuneo fiscale è stato approvato dalla Camera dei Deputati il 31 marzo 2020 con 254 voti favorevoli e nessun voto sfavorevole, e 131 voti astenuti (intera opposizione). La misura prevista nella Legge di Bilancio 2020, si è trasformata in Legge, manca solo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Si tratta, di un provvedimento preso prima dell’emergenza dell’epidemia da Covid-19. E, dunque, scatterà dopo l’avvenuta pubblicazione a regime definitivo. Dal 2021 previsto un incremento in busta paga pieno per tutto l’anno, per un ammontare di 1.200 euro annui.

Taglio del cuneo fiscale: i vantaggi per i lavoratori diretti in busta paga

Nonostante, il Governo sia affrontando un’emergenza apocalittica dovuta al contagio dell’epidemia da Coronavirus. La Camera ha provveduto ad approvare il decreto presente nella Legge di Bilancio 2020 sul taglio del cuneo fiscale. Una misura operativa dal 1° luglio 2020. Le risorse stanziate per fronteggiare queste misure equivalgono a 3 miliardi di euro per l’anno 2020. Mentre, per l’anno 2021 sono state destinati a copertura del provvedimento 5 miliardi di euro.

In sintesi, da luglio 2020 scatterà l’aumento in busta paga corrispondente a 100 euro devoluti ogni mese in base alla fascia reddituale. A beneficiarne i lavoratori sia pubblici che privati. Il bonus entro la fine del mese di dicembre 2020 assicurerà un aumento pari a 600 euro.

Il bonus di 100 euro si muove in funzione del reddito lordo annuo

Ai lavoratori sia del comparto pubblico che privato, che percepiscono un reddito lordo annuo che rientra nella fetta da 8.174 fino a 28.000 euro, sarà riconosciuto un incremento in busta paga equivale a 100 euro. Tale bonus sarà erogato su base mensile.

Nello stesso tempo, i lavoratori che rientrano nella parte di reddito annuo lordo che oscilla tra 28.000 a 40.000, il bonus si trasforma in detrazione. Inizia a decrescere posizionandosi su 80 euro mensili per i lavoratori che percepiscono un reddito lordo fino a 35.000 euro annui, poi gradualmente tenderà a esaurirsi.


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I lavoratori che prima percepivano il bonus Renzi da 80 euro, dal mese di luglio riceveranno l’aumento di 20 euro. Di conseguenza, il bonus percepito corrisponderà a 100 euro in busta paga. Tale bonus sarà erogato su base mensile.