Bonus 100 euro, reddito di emergenza e Naspi: chiariamo i dubbi

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27/04/2020

Bonus 100 euro in busta paga: quando sarà erogato dal datore di lavoro? Il reddito di emergenza, poi, spetta in attesa della Naspi?

Bonus 100 euro, reddito di emergenza e Naspi: chiariamo i dubbi

Con el conferenze stampa di Conte che si susseguono, con annunci fatti e non chiariti e con l’attesa del prossimo decreto economico la confusione dei lavoratori è moltissima soprattutto per quel che riguarda le misure introdotte con l’emergenza coronavirus. Cerchiamo di capire quando sarà erogato il bonus 100 euro in busta paga, a chi spetta il reddito di emergenza e quando è la decorrenza della Naspi.

Bonus 100 euro in busta paga

Una nostra lettrice ci chiede:

Salve,

Volevo sapere delle informazioni fiscali la mia situazione è sono disoccupata e ho perso il mio lavoro precario come addetta alle pulizie presso una cooperativa di servizi di cui il contratto l ho firmato con un agenzia. Ora i miei quesiti sono: io ho lavorato per tutto il mese di marzo 2020 senza interruzione. Poi nel mese di aprile ho ricevuto dall agenzia interinale la mia busta paga e non ho trovato il bonus delle 100 euro come detto dal decreto e il datore di lavoro mi aveva detto che aveva fatto domanda per premiarmi come detto dal decreto che chi avrebbe lavorato rischiando la salute e andare a lavorare tt il mese di marzo. Oggi ho provato a contattare la responsabile gestione buste paghe e mi ha detto che mi verrà fatta un altra bustapaga a maggio con le gg lavorate e il premio però devo firmare un autocertificazione che attesti che ho lavorato oppure viene rilevato autonomamente? Mi è stato detto cosi. Il mio contratto è iniziato gg 2 marzo ed è finito il 31 marzo. Il mio dubbio è ma il premio delle 100 euro non va accreditato con la busta paga di marzo?mi hanno detto che questa busta a parte viene fatta a maggio.
Poi volevo sapere ma il reddito di emergenza quando esce il decreto per poter far domanda perché ci sono tanti articoli che dicono date diverse se ne parla la prossima settimana o a maggio? Non si capisce bene qst visto che li rimandano sempre a data a destinarsi, sapete darmi qualche informazione? .
Un altro quesito ho fatto richiesta anxhe della domanda naspi dopo aver perso il lavoro a causa coronavirus, è dopo tanti tentativi di poter parlare con l INPS mi ha risposto che la mia domanda è sospesa in attesa di istruttoria perché ancora non gli risulta i contributi denunciati dall azienda del mio ultimo lavoro che corrisponde al 31.03.2020. Nel caso in cui ancora non mi risponde INPS a qst domanda naspi posso richiedere il reddito emergenza nel frattempo perché attualmente non ho altre fonti di entrata. Ma il reddito d’emergenza si calcola in base al reddito individuale o al nucleo familiare? Ad esempio io sono disoccupata, babbo è disoccupato in prossimità di pensione e ha fatto domanda e siamo in attesa, mamma ha un lavoro precario e prende poco reddito e i miei nonni le pensioni. Come mi posso muovere e tutelare a livello fiscale mi potete dare qualche consulenza. Grazie


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Cordiali saluti!

Andiamo con ordine a rispondere alle sue domande.

Il comma 2 del decreto Cura Italia prevede che il Bonus 100 euro in busta paga deve essere erogato dai datori di lavoro nelle retribuzioni corrisposte dal mese di aprile 2020 ma comunque può essere corrisposto anche entro la fine del’anno a conguaglio.

Se la sua azienda, in ogni caso le ha assicurato che le verrà corrisposto con una busta paga a maggio, deve stare tranquilla poichè sono soldi che il suo datore di lavoro anticipa solamente e poi saranno restituiti dall’INPS e, quindi, non ha nessun interesse a non darle il bonus.

A rilevare i giorni effettivamente lavorati è il datore di lavoro stesso, quindi non deve presentare nessuna certificazione al riguardo (avendo lavorato quasi tutto il mese, escluso il giorno 1, le spetterà quasi pieno il bonus in questione).

Reddito di emergenza

Il reddito di emergenza dovrebbe essere contenuto nel decreto che sarà pubblicato a maggio. Effettivamente i tempi sono un pò slittati visto che era atteso per la metà di aprile ma forse è meglio così perchè potrebbe essere un decreto non figlio della fretta e, a differenza di quello di marzo, dovrebbe tutelare un maggior numero di lavoratori.

Per quanto la riguarda, però, non so se percependo la Naspi (che le decorre dal giorno dopo a quello in cui ha presentato domanda) avrà diritto anche al sussidio in questione che dovrebbe spettare, invece, a chi non ha reddito nè altri aiuti. Per questo, però, dovrà attendere la pubblicazione del decreto stesso perchè il reddito potrebbe spettare anche a più di un componente del nucleo familiare (l’indennità di 600 euro, per esempio, è stata concessa anche a più membri dello stesso nucleo familiare se in possesso dei requisiti, ad esempio a marito e moglie entrambi titolari di Partita Iva). 


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Per la Naspi porti pazienza, il primo pagamento dovrebbe percepirlo a maggio relativamente ai giorni di aprile e pensi anche che l’INPS in questo momento è oberata di lavoro tra indennità di 600 euro, congedi parentali e cassa integrazione per chi non sta lavorando. Un pò di ritardo è anche ammesso, in una situazione come questa. In ogni caso può sollecitare la lavorazione della sua pratica anche accedendo al sito istituzionale dell’INPS.