Bonus 1000 euro regime forfetario a maggio: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

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16/06/2020

Le partite IVA con regime forfetario rientrano nella possibilità di richiedere il bonus 1000 euro del mese di maggio a fondo perduto? I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

Bonus 1000 euro regime forfetario a maggio: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Da ieri 15 giugno 2020 è possibile presentare la domanda per richiedere il contributo a fondo perduto, a partire da 1000 euro, destinato ad artigiani e commercianti. La domanda che in questi giorni è rimbalzata da una testata giornalistica all’altra riguarda l’eventuale diritto al bonus 1000 euro di maggio anche per le partite Iva con regime forfetario.

Bonus 1000 euro forfetari

A chiarire il dubbio è intervenuta l’Agenzia delle Entrate per il contributo a fondo perduto che parte da 1000 euro per arrivare a 2000 euro per le attività produttive che a causa dell’emergenza sanitaria hanno dovuto sospendere del tutto la propria attività perdendo in toto (o quasi) le entrate derivanti da compensi e fatturato.

Quello che appare chiaro è che, in presenze dei requisiti richiesti, la domanda possa essere inoltrata da tutti coloro che sono titolari di una partita IVA, ma non appare chiaro è se a rientrare nel bonus siano anche coloro che svolgono attività con partita Iva in regime forfetario.

I requisiti per poter accedere al bonus 1000 euro del mese di maggio sono incentrati sulla perdita dei ricavi per le attività che abbiano avuto, nel 2019, ricavi inferiori ai 5 milioni di euro.

Per poter avere diritto al bonus a fondo perduto è necessario che l’attività sia iniziata almeno dal 1 gennaio 2019 e che abbia subito un decremento del fatturato del mese di aprile 2020, confrontato con quello di aprile 2019,  di almeno il 33%.

Esclusi dalla possibilità del bonus 1000 euro coloro che hanno percepito il bonus professionisti e il bonus lavoratori dello spettacolo (articolo 27 e 38) del Decreto Cura Italia.

Bonus 1000 euro forfetari, spetta o no?

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che il bonus non spetta agli iscritti alle casse previdenziali di diritto privato e agli intermediari finanziari. Tutti gli altri titolari di Partita Iva hanno diritto a richiedere e ricevere il Bonus 1000 euro relativo al mese di maggio.

Le partite Iva in regime forfetario, che per legge hanno ricavi inferiori ai 65mila euro l’anno, ricadono all’interno dei beneficiari del bonus a fondo perduto in qualità di “persone fisiche” a patto che riescano a dimostrare la differenza dei ricavi del mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019 e che questa differenza sia pari o superiore al 33%.