Bonus 1800 euro in arrivo per gli esclusi dal Decreto Rilancio: a chi spetterà?

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24/06/2020

Un decreto apposito prevede un bonus di 1800 euro (600 euro al mese per marzo, aprile e maggio) per gli stagionali esclusi dai precedenti decreti.

Bonus 1800 euro in arrivo per gli esclusi dal Decreto Rilancio: a chi spetterà?

Molti sono stati i lavoratori stagionale che per un vizio di forma non sono rientrati nei sussidi previsti sia dal Decreto Cura Italia che dal Decreto Rilancio. Per loro, proprio per gli esclusi, il ministro Catalfo annuncia che è in preparazione un decreto apposito che porterà un bonus di 1800 euro. Cerchiamo di capire di cosa si tratta e a chi sarà rivolto.

Bonus 1800 stagionali

Il Minsitro Catalfo afferma di star lavorando ad un decreto apposito che garantisca un sussidio per i lavoratori dei settore turismo assunti con contratto a tempo determinato in cui non era specificato che si trattava di lavoro stagionale e che, proprio per questo motivo, sono stati esclusi dagli aiuti previsti dai Decreti Cura Italia e Rilancio.

A questi lavoratori, non appena il decreto in questione sarà approvato dalla Ragioneria Generale dello Stato e dalla Corte dei Conti, sarà corrisposto un bonus di 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio per un totale, quindi, di 1800 euro.

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Il nuovo bonus allo studio potrà essere richiesto dai lavoratori dipendenti (subordinati quindi) che operano nel settore turismo e negli stabilimenti termali che possono vantare almeno 30 giornate di lavoro effettivo sia per l’anno 2018 che per l’anno 2019.


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Saranno, quindi, ricoinvolti nel bonus 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio anche quei lavoratori che a causa di un errore normativo ne sono stati esclusi. Si tratta dei lavoratori non assunti con contratto con dicitura “stagionale” e che risultano, quindi, aver svolto lavoro subordinato.

Moltissime le persone di questo settore che sono state escluse dai sussidi e proprio per questo motivo il governo ha deciso di prendere un provvedimento apposito che coinvolga nei bonus i camerieri, bagnini addetti alle pulizie delle strutture ricettive, animatori e tutti i lavoratori stagionali che non hanno potuto beneficiarne a causa di un vizio di forma.

Il Ministro Catalfo rassicura che “il bonus di 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio potrà essere richiesto e percepito da quei lavoratori dipendenti a tempo determinato che operano nel settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno lavorato sia nel 2018 sia nel 2019 per almeno trenta giornate”.