Bonus 400 euro al mese per colf e badanti per due mesi, i requisiti

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01/05/2020

Bonus 400 euro al mese per colf e badanti, le disposizioni nel nuovo decreto, ma non è per tutti, posti limiti precisi e documentati.

Bonus 400 euro al mese per colf e badanti per due mesi, i requisiti

Il prossimo decreto dei primi di maggio previsto un bonus di 400 euro al mese come indennizzo per due mesi per colf e badanti regolari che a causa dell’emergenza coronavirus non stanno lavorando. Il bonus sarà erogato solo a chi si trova in determinate condizioni e può dimostrarle. 

Bonus 400 al mese: requisiti

Potranno accedere al bonus di 400 euro al mese le collaboratrici e collaboratori che non convivono con la famiglia datrice di lavoro. Quindi, lo potranno ricevere coloro che non domiciliano presso il proprio datore di lavoro, molto diversa questa nuova formulazione, inizialmente si parlava di una sorta di cassa integrazione in deroga semplificata per tutti le badanti e colf. 

Il bonus 400 euro al mese è riconosciuto al lavoratore in base al rapporto di lavoro e all’orario contrattuale fissato con uno o più datori di lavoro e rapportato alle ore di effettivo lavoro a partire dal mese di aprile 2020.

Sono state approntate delle stime che evidenziano in gran parte per i contratti full time la somma si aggirerebbe intorno ai 400 euro, mentre per i contratti part-time la somma si aggirerebbe intorno ai 200 euro.

Nello stesso decreto sarà prorogato il divieto di licenziamento per le imprese fino a metà maggio. Verrà introdotto il reddito di emergenza per tutti i nuclei familiari in forte difficoltà e non tutelati dagli attuali sussidi. Questo significa che chi beneficia già di sussidi non potrà farne richiesta. Per maggiori informazioni su questa misura bisogna attendere il decreto.

Sempre nel nuovo decreto aumento del bonus da 600 euro a 800 euro per le partite iva e autonomi, anche in questo caso saranno richiesti nuovi requisiti e lo riceveranno in automatico solo gli effettivi aventi diritto, sono stati introdotti nuovi tetti da rispettare. Anche la cassa integrazione in deroga prorogata per altre nove settimane. 

Il nuovo decreto sarà ricco di novità, si attende a breve la sua pubblicazione.