Bonus 500 euro lavoratori domestici: si può chiedere riesame delle domande respinte

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08/07/2020

Bonus colf e badanti di 500 euro al mese, in caso di respingimento della domanda è possibile richiedere il riesame della pratica allegando la documentazione che attesti il possesso dei requisiti.

Bonus 500 euro lavoratori domestici: si può chiedere riesame delle domande respinte

Molti sono stati i lavoratori domestici che si sono visti respingere la domanda per l’indennità COVID-19 prevista dal Decreto Rilancio. E proprio per quei lavoratori che hanno avuto domanda respinta per il bonus l’INPS apporta importanti chiarimenti nel messaggio numero 2715 del 2020 nel quela informa i richiedenti che è stato messo a disposizione un servizio online per chiedere il riesame della pratica.

Bonus lavoratori domestici riesame domanda

Il Decreto Rilancio ha introdotto il bonus di 500 euro per i lavoratori domestici, richiedibile per i mesi di marzo, aprile e maggio. Colf e badanti iscritti alla Gestione Lavoratori domestici dell’INPS possono richiedere il sussidio se alla data del 23 febbraio 2020 erano titolari di un rapporto di lavoro con durata complessiva settimanale superiore a 10 ore (durata complessiva data anche da più contratti) e che non convivano con nessuno dei propri datori di lavoro.

Per approfondire i requisiti richiesti per accedere al bonus 500 euro per lavoratori domestici invito alla lettura dell’articolo: Bonus colf e badanti, baby sitter, bici e cassa integrazione: come non perdere il diritto


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Accedendo al portale dell’INPS i lavoratori possono consultare lo stato della domanda per il bonus 500 euro lavoratori domestici presentata che può risultare accolta o rigettata.

In caso di domanda respinta, in ogni caso, il lavoratore può consultare le motivazione che hanno portato al non accoglimento della pratica.

Per le domande respinte, qualora il lavoratore ritenga di essere in possesso dei requisiti per avere diritto al bonus, sarà possibile, tramite la stessa procedura, richiedere il riesame della pratica anche, eventualmente, allegando la documentazione che dimostri il possesso dei requisiti richiesti.

La domanda di riesame può essere inoltrata dai possessori di PIN INPS, Carta nazionale dei servizi, carta di identità elettronica  o SPID  collegandosi al sito ufficiale dell’istituto dalla pagina, presente nella sezione in cui si può visualizzare lo stato della domanda, “Richiesta di riesame” in cui sarà mostrato il provvedimento di rigetto attraverso il quale sarà possibile chiedere il riesame. Nella richiesto va specificata la motivazione per la quale si chiede il riesame ed è possibile inserire eventuali allegati.

Per chi non fosse in grado di fare la richiesta in autonomia,  è possibile presentare richiesta di riesame anche telefonando ai seguenti numeri:


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803164 se si chiama da rete fissa (chiamata gratuita)

06164164 se si chiama da rete mobile (in questo caso il costo della chiamata dipende dalla tariffa applicata dall’operatore).

La richiesta di riesame, inoltre, può essere presentata anche avvalendosi dell’ausilio di un centro di assistenza fiscale, di un patronato o di un professionista abilitato.