Bonus 600 euro: requisiti per aprile e per i 1000 euro di maggio

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05/05/2020

Per chi già ha avuto diritto al bonus 600 euro a marzo, l’indennità si prolunga anche per aprile e a maggio spetteranno 1000 euro. Ecco i requisiti.

Bonus 600 euro: requisiti per aprile e per i 1000 euro di maggio

C’è molta confusione sui nuovi sussidi che il governo ha varato nel mese di marzo e quelli attesi per il mese di maggio con il nuovo decreto. Molti sono i cittadini che hanno il terrore di rimanere senza reddito e senza la possibilità, a causa anche delle ristrettezze che si protrarranno nella fase 2 dell’emergenza coronavirs. Cosa accade a maggio? Chi potrà richiedere il reddito di emergenza? Potranno accedervi coloro che a marzo hanno avuto diritto al bonus 600 euro? Scopriamo le novità di maggio.

Bonus 600 euro si trasforma

Un nostro lettore ci chiede: volevo chiedere sto prendendo il bonus da 600 euro posso poi fare quando lo toglieranno a maggio domanda per il rem grazie

Se ha potuto fruire a marzo del bonus 600 euro significa che rientra in uno dei profili considerati come lavoratori a rischio, ovvero le partite Iva, i collaboratori, gli autonomi, i liberi professionisti, stagionali, agricoli e lavoratori dello spettacolo.

Chi ha avuto diritto all’indennità di 600 euro non deve preoccuparsi per i prossimi mesi poichè il decreto di maggio, come già è possibile intuire dalla bozza circolata, conterrà non solo un’estensione della misura per i mesi a venire, ma prevede anche un aumento dell’importo erogato.

Il bonus a partire dal mese di aprile cambia veste e in base a quanto è stato possibile apprendere dalla bozza sarà prorogato anche per il mese di aprile  e maggio.


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Per chi nel mese di marzo ha avuto diritto all’indennità di 600 euro, la stessa spetterà anche per il mese di aprile visto che sulla bozza del decreto si legge “Ai soggetti già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità di 600 euro è erogata anche per il mese di aprile 2020”.

A partire da maggio il bonus, invece, dovrebbe aumentare a 1000 euro e potranno beneficarne:

• Liberi professionisti e titolari di partita Iva, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, che nel secondo bimestre del 2020 hanno registrato una riduzione di almeno il 33% del reddito rispetto al secondo trimestre 2019;

• ai collaboratori titolari di rapporto ci collaborazione coordinata e continuativa iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, non titolari di pensione solo se sono titolari di rapporto di lavoro che non protrae oltre il 31 dicembre 2020, o che hanno cessato il lavoro entro l’entrata in vigore del decreto

• Lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO che a causa dell’emergenza sanitaria hanno cessato l’attività o hanno subito un taglio del fatturato di almeno il 33%  nel secondo bimestre 2020

• Addetti stagionali del turismo e delle terme, dello spettacolo, dello sport e delle vendite a domicilio e per i lavoratori intermittenti.

Se rientra in una delle categorie sopra elencate avrà diritto per aprile di un nuovo bonus di 600 euro mentre a maggio le spetterà un bonus di 1000 euro.