Bonus 80 euro in busta paga. come potrebbe cambiare nel 2020?

-
15/11/2019

Come potrebbe cambiare il bonus Renzi di 80 euro in busta paga a partire dal 1 gennaio 2020? Le ipotesi.

Bonus 80 euro in busta paga. come potrebbe cambiare nel 2020?

Il bonus di 80 euro in busta paga, introdotto dal DL numero 66 del 2014, prevede una riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti pari ad 80 euro sull’Irpef. La nuova legge di bilancio 2020, però, prevede delle novità al riguardo e, anche se il beneficio resterà in vigore potrebbe subire delle modifiche.

Bonus Irpef 2020: quali cambiamenti?

Le Ipotesi in campo attualmente sono diverse anche se in tutti i casi lo scopo principale rimarrà il sostegno del reddito dei lavoratori.

Se da una parte si vuol permettere anche agli incapienti di percepire il Bonus Renzi, l’idea di un bonus anche a coloro che rientrano nella no Tax area sembra essere stato messo da parte (si parlava di un bonus ridotto a 400 euro l’anno).

Un’altra idea sembrerebbe quella di estendere il bonus ai redditi fino a 35mila euro (attualmente sono percettori del bonus soltanto i lavoratori con reddito fino a 26.600 euro). Questa misura potrebbe portare ad un aumento, grazie alla riduzione del cuneo fiscale, per i lavoratori con redditi compresi tra 26.600 e 35mila euro l’anno, di circa 1000 euro l’anno.

Per i lavoratori che già beneficiano del bonus Renzi, in caso venisse applicata questa ipotesi, la riduzione del cuneo fiscale, pari a 240 euro l’anno, sarebbe applicata nella busta paga di luglio a titolo di bonus vacanza.

Un’altra ipotesi messa in campo era quella di trasformare il bonus di 80 euro in busta paga in una sorta di agevolazione alle famiglie facendo in modo che il bonus famiglia 2020 (che dovrebbe prevedere un assegno unico per i figli a carico) vada ad assorbire anche le risorse stanziate per il bonus Irpef, anche se in questo modo rimarrebbe escluse dal beneficio le famiglie che non hanno figli. Proprio per questo motivo l’ipotesi è stata messa da parte.