Bonus 80 euro in busta paga, dal 2020 non ci sarà più?

-
26/06/2019

Bonus Renzi 80 euro in busta paga, in via di abolizione dal 2020: ecco cosa sta succedendo.

Bonus 80 euro in busta paga, dal 2020 non ci sarà più?

Le ultime indiscrezioni lanciano un allarme sulle famiglie e riguarda l’abolizione del Bonus Renzi di 80 euro. Il bonus consiste in un credito Irpef da 80 euro che lavoratori dipendenti percepiscono in busta paga.

Bonus 80 euro in busta paga: come funziona

Il bonus di 80 euro in busta paga viene riconosciuto a tutti i lavoratori sia che lavorano nel settore pubblico sia in quello privato, con un reddito annuo presunto compreso tra gli 8.174 e i 26.600 euro lordi. Il bonus diminuisce per i redditi compresi tra 24.600 e 26.600, fino ad azzerarsi al raggiungimento della soglia massima.

Per coloro che hanno un reddito inferiore agli 8.174 euro il bonus va restituito poichè si rientra negli incapienti, ovvero coloro che registrano detrazioni Irpef da lavoro dipendenti maggiori rispetto all’imposta lorda dovuta. Per questo motivo non possono ricevere il bonus, poichè non hanno Irpef da cui scalarlo.

Devono restituire il bonus coloro che hanno superato il reddito di 26.600 euro annui poichè superata questa soglia il diritto al bonus viene perduto e se l’erogazione è avvenuta è stata indebita e deve essere restituita. La restituzione avviene in sede di dichiarazione dei redditi in una sola soluzione.

Una misura sbagliata 

Il ministro Tria più volte ha ribadito che il bonus di 80 euro introdotto dal Governo Renzi è stata una misura sbagliata, un provvedimento fatto male. In tema di riforma fiscale questi soldi dovranno essere riassorbiti per altri scopi, come la flat tax per le famiglie.

Sempre più lettori ci chiedono cosa succederà nel 2020, purtroppo per sapere qualcosa di certo non dobbiamo far altro che aspettare, al momento la commissione è allo studio. Si spera che questo beneficio per i lavoratori non venga eliminato ma esteso anche ai redditi inferiori agli 8.174 euro,