Bonus 90% facciate: nella detrazione rientrano anche i balconi

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01/09/2020

Il bonus facciate che permette detrazioni al 90% può essere utilizzato anche per il rinnovo o la ristrutturazione del balcone. Vediamo in quali casi.

Bonus 90% facciate: nella detrazione rientrano anche i balconi

La detrazione al 90%, prevista dal cosiddetto bonus facciate, comprende anche i balconi. Secondo quanto chiarisce il Fisco per lavori che vadano a consolidare, rinnovare o ripristinare, inclusa la tinteggiatura delle superfici, gli elementi costitutivi del balcone, il bonus 90% spetta.

Bonus 90% anche per i balconi

Chiariamo fin da subito che la detrazione al 90% è solo per le ristrutturazioni o rinnovo della parti che affacciano su strada pubblica. Solo in questo caso, infatti, si rientra nel bonus facciate al 90%.

Ma se ad affacciare sulla strada pubblica, quindi, è il balcone, anche gli interventi volti al miglioramento, la tinteggiatura, il consolidamento di quest’ultimo rientrano di diritto nel bonus facciate al 90%.

L’Agenzia delle Entrate, rispondendo ad un contribuente, ha chiarito che il bonus al 90% può essere fruito anche qualora i lavori siano fatti sul balcone che affaccia su pubblica strada ed in particolare è possibile fruirne anche se si decide di rifare la pavimentazione del balcone o la copertura sotto le piastrelle (il cui deterioramento può causare infiltrazione di acqua).

Anche se il balcone è verandato, e quindi comprende pareti di pannello di vetro perimetrali, si può fruire della detrazione al 90% per la sostituzione di detti pannelli.

Infine anche per la tinteggiatura del balcone, delle sue parti metalliche, per la stuccatura dell’intonaco è possibile fruire della detrazione al 90%.

L’Agenzia delle Entrate, inoltre, chiarisce che anche nel caso del bonus facciate al 90% si può fruire del contributi sotto forma di sconto in fattura (in questo caso il corrispettivo dovuto è anticipato dal fornitore che poi recupera la somma con il credito di imposta che, a sua volta, può cedere anche ad altri soggetti, come ad esempio banche o istituti di credito).

In alternativa il contribuente può cedere egli stesso il credito alle banche per finanziare il pagamento dei lavori in questione.

Per chi deve effettuare lavori di manutenzione, ripristino, tinteggiatura del balcone, quindi, l’opportunità appare molto ghiotta visto che poi, alla fine sosterrà solo il 10% delle spese che tali lavori comportano. A patto, però, che il balcone affacci su strada pubblica.