Bonus baby sitter: può essere richiesto anche per zii e nonni, ecco quando

-
30/06/2020

Il bonus baby sitter può essere richiesto anche se a prendersi cura dei minori sono nonni e zii, vediamo le condizioni per poterne fruire in questo caso.

Bonus baby sitter: può essere richiesto anche per zii e nonni, ecco quando

L’Inps in una recente circolare chiarisce che il bonus baby sitter può essere richiesto anche se a prendersi cura dei bambini siano nonni o zii, a patto che non convivano con il nipote. L’INPS, quindi, conferma il valore massimo del bonus baby sitter di 1200 euro e che lo stesso può essere richiesto anche se non si paga una baby sitter “esterna” alla famiglia.

Bonus baby sitter per nonni e zii

Il bonus baby sitter di 1200 euro massimo, può essere richiesto che se a fare da baby sitter sono nonni e zii che hanno disponibilità di occuparsi dei nipoti. I familiari, quindi, in questo modo possono anche essere considerati come soggetti terzi che non erogano prestazioni gratuite e proprio per questo le loro prestazioni come baby sitter possono essere retribuite attraverso il bonus in questione.

Si ricorda che per poter fruire dell’agevolazione è necessario presentare domanda sul sito dell’INPS entro la fine di luglio.

Per sapere chi ha diritto al bonus baby sitter consigliamo di leggere:Bonus Baby sitter: chi può presentare domanda per 1200 euro?

Le condizioni per poter richiedere il bonus baby sitter per la retribuzione di un familiare che si prende cura dei bambini sono essenziali:


Leggi anche: Canone RAI ancora in bolletta: chi deve pagarlo e come chiedere l’esenzione

  • il familiare non deve essere convivente con la famiglia che richiede il bonus
  • il bonus baby sitter deve essere alternativo al centro estivo e al congedo parentale
  • anche se i genitori sono separati o divorziati solo uno dei due può richiedere l’erogazione del bonus.

Da tenere presente che anche se a prendersi cura dei nipotini sono nonni o zii disponibili, questi ultimi vanno realmente retribuiti con il bonus ricevuti ed infatti sia i genitore che la persona che fungerà da baby sitter sono tenuti ad aprire una posizione INPS utilizzando il PIN per la prestazione di lavoro occasionale.

Si ricorda infine che il bonus baby sitter può essere anche alternativa al congedo parentale e che se i genitori hanno fruito di 15 giorni di congedo parentale potranno ricevere soltanto 600 euro a titolo di bonus baby sitter (invece dei 1200 disponibili) e che l’importo dovrà essere utilizzato entro il 31 luglio.

Per approfondire i requisiti del bonus baby sitter e la sua parziale comulabilità con il congedo parentale è possibile leggere: Bonus baby sitter comulabile con congedo parentale, ma solo parzialmente