Bonus baby sitter si può pagare la collaboratrice domestica a contratto

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30/03/2020

Bonus baby sitter di 600 euro per tutti, euro 1.000 per il personale sanitario e i lavoratori appartenenti alle forze dell’ordine, anche per la collaboratrice a contratto.

Bonus baby sitter si può pagare la collaboratrice domestica a contratto

Con il bonus baby sitter di 600 euro per tutti, per il personale sanitario e i lavoratori appartenenti alle forze dell’ordine l’importo passa da 600 a 1.000;  è possibile pagare anche la collaboratrice domestica già assunta con regolare contratto.Va considerato che tuttavia le domande saranno accettare in ordine di arrivo fini ad esaurimento dei fondi disponibili.

Bonus baby sitter di 600 euro: requisiti e domanda

Le domande presentate all’Inps dopo il raggiungimento del limite stanziato, saranno messe sin stand-by in attesa di eventuali disposizioni e risorse.

Nell’attesa che l’Inps emani i moduli per fare domanda è bene che le famiglie interessate verifichino i requisiti richiesti per accedere al beneficio secondo la circolare Inps n. 44/2020.

La misura di sostegno si rivolge alle famiglie con minori di anni 12. Il lavoratore come opzione al congedo parentale può fruire del rimborso per baby sitter. Tale misura può essere richiesta dai dipendenti privati, lavoratori autonomi e iscritti alla Gestione separata.

⇒ Bonus baby sitter 600 euro: con il Pin Inps le domande in ordine cronologico

Incompatibile con il congedo Covid-19

Il bonus è incompatibile con il congedo parentale  Covid-19 di 15 giorni retribuito al 50% per i figli da 0 a 12 anni, per i figli da 12 a 16 non viene corrisposta nessuna indennità; non ci sono limiti di età per i figli disabili.

Si tratta di un congedo straordinario di un massimo di quindici giorni fruibili da un solo genitore per nucleo familiare per il periodo che va dal 5 marzo al 3 aprile.

La circolare Inps numero 45/2020 contiene le istruzioni per il congedo parentale di 15 giorni e precisa che l’eventuale domanda per i servizi di baby-sitting inoltrata all’Inps dal genitore appartenente al nucleo familiare in cui sia già in corso la fruizione del congedo parentale standard, ma fruito nel periodo disciplinato della chiusura delle scuole, viene convertito automaticamente in congedo Covid-19, verrà respinta.

Congedo straordinario di 15 giorni per coronavirus: l’Inps spiega come fare domanda

Video bonus baby sitting