Bonus Baby sitting di 600 a 1.000 euro per nucleo familiare: come fare domanda, le istruzioni Inps

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22/03/2020

Bonus baby sitting da 600 euro fino a un massimo di 1.000 euro a nucleo familiare nel decreto Cura Italia. L’Inps spiega come fare domanda.

Bonus Baby sitting di 600 a 1.000 euro per nucleo familiare: come fare domanda, le istruzioni Inps

Il decreto “Cura Italia” prevede la possibilità di fruizione di un bonus per i servizi di baby-sitting, per le prestazioni effettuate nei periodi di chiusura scolastica. Con l’emergenza coronavirus sono state emanate misure a sostegno della famiglia e delle imprese. Nel decreto Cura Italia sono stati previsti: estensione dei permessi legge 104 di 12 giornate in più per i mesi di marzo e aprile; congedo straordinario di 15 giorni e bonus baby sitting di 600 euro. L’Inps con il messaggio n. 1281 del 20 marzo ha pubblicato le prime informazioni per fare domanda di congedo, permessi e bonus baby sitter.  È possibile trovare qui tutte le informazioni su:

Permessi legge 104 e ulteriori 12 giorni: l’Inps spiega come fare domanda

Congedo straordinario (pubblico e privato) per coronavirus: l’Inps spiega come fare domanda

In quest’articolo indicheremo le ultime disposizioni per fare domanda del bonus baby sitting per emergenza coronavirus.

Bonus baby sitting: a chi spetta

Il bonus spetta:

ai genitori di figli di età inferiore a 12 anni alla data del 5 marzo 2020;

anche in caso di adozione e affido preadottivo;

oltre il limite d’età di 12 anni, in presenza di figli con handicap in situazione di gravità, purché iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale;

è erogato mediante libretto famiglia di cui di all’articolo 54-bis della legge 24 aprile 2017, n. 50.

Chi sono i beneficiari


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Il messaggio Inps individua i lavoratori che possono fare richiesta del bonus baby sitting

Lavoratori dipendenti Privati,

Lavoratori Iscritti in via esclusiva alla Gestione separata INPS,

Lavoratori Autonomi (iscritti e non all’INPS)

Il voucher baby-sitting spetta, fino ad un massimo di 600 euro per famiglia, per le seguenti categorie di soggetti:

– lavoratori dipendenti del settore privato;

– lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;

– lavoratori autonomi iscritti all’INPS;

– lavoratori autonomi non iscritti all’INPS (subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali).

Lavoratori dipendenti Pubblici

Il bonus per servizi di baby-sitting spetta altresì ai lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alle seguenti categorie:

– Medici;

– Infermieri;

– Tecnici di laboratorio biomedico;

– Tecnici di radiologia medica;

– Operatori sociosanitari

– al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Per tali soggetti, il bonus:

è erogato dall’INPS mediante il libretto famiglia, con riferimento alle prestazioni rese a decorrere dal 5 marzo per i periodi di sospensione delle attività didattiche;

l’importo complessivo spettante, in tali casi, può arrivare ad un massimo di 1.000 euro per nucleo familiare.

Binus baby sitting: Importante

Nel messaggio Inps n. 1281 del 20 marzo 2020, viene evidenziato come “IMPORTANTE” quando il bonus non è fruibile, ed esattamente:

 se l’altro genitore è disoccupato/non lavoratore o con strumenti di sostegno al reddito;

se è stato richiesto il congedo COVID-19, rispetto al quale è alternativo.

Benefici cumulabili

È possibile cumulare:


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il bonus per servizi di baby-sitting con i giorni di permesso retribuito per legge 104 così come estesi dal decreto Cura Italia (6 + 12 per marzo e aprile).

Il bonus per servizi di baby-sitting con il prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità grave.

Come fare domanda per il bonus baby-sitting

La domanda per il bonus per servizi di baby-sitting, può essere presentata:

per ogni figlio di età inferiore a 12 anni (limite superabile in caso di minori portatori di handicap grave), fermo restando il limite complessivo di 600 euro ovvero di 1.000 euro per il nucleo familiare ammesso al beneficio;

avvalendosi della modulistica ufficiale che a breve sarà messa a disposizione dall’INPS e della cui disponibilità sarà data tempestiva comunicazione con apposito messaggio dell’Istituto.

La domanda, disponibile entro la prima settimana di aprile a seguito dell’implementazione informatica in corso, potrà essere presentata con le seguenti consuete modalità:

– WEB – www.inps.it – sezione “Servizi online” > “Servizi per il cittadino” > autenticazione con il PIN dispositivo (oppure SPID, CIE, CSN) > “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby-sitting”;

– CONTACT CENTER INTEGRATO – numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);

– PATRONATI – attraverso i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Libretto di famiglia

Il messaggio Inps sopra citato, spiega come attivare il libretto famiglia per poter fruire del bonus per servizi di baby sitting.

Per poter fruire del bonus baby sitting i beneficiari si devono registrare tempestivamente come utilizzatori di libretto Famiglia sul sito INPS, nell’apposita sezione dedicata alle prestazioni occasionali > “Libretto Famiglia link”.

Parimenti, devono registrarsi come prestatori sulla piattaforma dell’INPS dedicata alle Prestazioni occasionali i soggetti che prestano i servizi di baby-sitting, ed esercitando “l’appropriazione” delle somme nell’ambito di tale procedura.

Fonte: messaggio INPS n. 1281 del 20 marzo 2020

Video Bonus per i lavoratori (pubblici e privati)