Bonus Baby sitting, misura rifinanziata: ripartono i pagamenti

-
02/09/2020

Riprendono i pagamenti del bonus baby sitting ammesse con riserva, dopo il rifinanziamento della misura previsto dal Decreto Agosto.

Bonus Baby sitting, misura rifinanziata: ripartono i pagamenti

Dopo il blocco dei pagamenti del bonus baby sitter per raggiungimento dei limiti di spesa previsti dal Decreto Cura Italia e dal Decreto Rilancio,  il rifinanziamento previsto dal Decreto di Agosto ha premesso di riprendere le erogazioni. A comunicarlo l’INPS con un comunicato stampa diffuso pochi giorni fa.

Bonus baby sitting, rirprendono i pagamenti

Dal 5 marzo e fino al 31 agosto, i genitori di figli che non abbiano compiuto i 12 anni (se disabili gravi, invece, non si applica nessun limite di età) possono fruire di un congedo straordinario COVID-19 per la cura dei figli retribuito con una indennità pari al 50% della retribuzione.

In alternativa al congedo in questione i genitori possono fruire di un bonus volto a pagare il servizio di baby sitting o per il pagamento dei centri estivi (ma anche per il pagamento di servizio integrativi per l’infanzia) nel limite massimo totale di 1200 euro.

Per i dipendenti del settore sanitario, tra cui rientrano medici, infermieri, tecnici di radiologia medica, tecnici di laboratorio biomedico, operatori sociosanitari ma anche personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico) il limite massimo di fruizione è pari a 2000 euro totali (anche in considerazione del fatto che queste categorie di lavoratori non hanno mai cessato di prestare il loro servizio, neanche nel periodo di lockdown).

Il Decreto Agosto, come anticipato, ha rifinanziato il bonus permettendo all’INPS di riprendere i pagamenti, bloccati a causa del raggiungimento dei limiti di copertura stanziati dai precedenti decreti.

Al momento, quindi, saranno pagate tutte le domande che risultavano essere protocollate e accettate con riserva (proprio a causa del raggiungimento del limite di spesa) in base all’ordine di arrivo e fino al raggiungimento del nuovo limite stabilito dal Decreto Agosto.

L’INPS nel suo comunicato stampa, in ogni caso, coglie l’occasione per ricordare che è possibile comunicare le prestazione di baby sitting svolte tra il 5 marzo ed il 31 agosto sulla piattaforma INPS dedicata alle prestazioni occasionali. Sarà possibile dare comunicazione delle cifre spese entro e non oltre il 31 dicembre 2020.


Leggi anche: Pensioni e legge di bilancio 2021, riparte l’indennizzo ai commercianti

Pr approfondire leggi anche: Bonus baby sitter: anche per i lavoratori statali solo se appartenenti ad una particolare categoria