Bonus bebè 2019, importo e durata: due buone notizie per chi avrà un figlio l’anno prossimo

Bonus bebè 2019: la proroga si avvicina all’ufficialità. E questa, se vogliamo, potrebbe essere la prima buona notizia. Ma la novità che più interessa i neogenitori è che il bonus bebè dal 2019 potrebbe tornare ad avere durata di tre anni. La proroga è infatti per il bonus bebè 2019-2021.

Bonus bebè 2019, durata: torna a tre anni?

Nel Disegno di Legge sulle semplificazioni fiscali presentato dal M5S il riferimento alla proroga del bonus natalità è messo tra le righe, quasi nascosto ad una lettura superficiale. Eppure sappiamo bene che non sarebbe una novità di poco conto per chi aspetta un figlio. Il bonus bebè 2018 era stato ridotto da tre ad un anno mentre il governo sta valutando di riportare la durata del bonus nuovi nati a tre anni appunto. A meno che non si voglia intendere il riferimento ai tre anni solo in relazione alla scadenza delle domande ma con durata massima di un anno per ogni nascita in ogni caso. Maggiori dettagli si avranno solo dopo la pubblicazione della Legge di Bilancio.

Importo bonus bebè 2019: ecco chi prenderà più di 80 euro

il bonus bebè, non va dichiarato in 730, ecco perchéL’altra possibile buona notizia riguarda invece l’importo perché il calcolo del nuovo bonus bebè potrebbe essere fatto su più fasce di reddito e quindi il calcolo finale potrebbe portare ad un risultato più basso. Fino ad oggi il bonus bebè è stato fisso, indipendentemente dal reddito, a 80 euro al mese (960 euro all’anno), con l’unica eccezione a favore dei contribuenti con modello ISEE inferiore a 7.000 euro aventi diritto a 160 euro al mese e quindi 1.920 euro all’anno.

Secondo quanto si legge all’articolo 22 del DdL sulle semplificazioni fiscali l’importo del bonus bebè potrebbe essere differenziato in base a quattro diverse soglie di reddito calcolate in base al valore del modello ISEE aggiungendo le seguenti fasce di reddito:
• 130 euro al mese e quindi 1.560 euro all’anno per le famiglie con ISEE fino a 13.000 euro ;
• 100 euro al mese e quindi 1.200 euro all’anno per le famiglie con ISEE fino a 19.000 euro.
Resta fermo il limite massimo di valore ISEE per poter fare domanda, pari a 25.000 euro. Ma, all’interno di questa soglia, la distribuzione avviene in modo più equo.