Bonus bebè, l’INPS pubblica il fac simile per presentare riesame delle domande respinte

Bonus bebè, dopo la sentenza emanata dal Tribunale di Milano che accusava l’INPS di aver prodotto un provvedimento discriminatorio, l’ente corre ai ripari e pubblica il fac simile per il riesame delle domande respinte.

Bonus bebè, molte le domande respinte anche senza motivazione, l’INPS con il messaggio 661/2018 per ottemperare all’ordinanza n. 6019/2017 del Tribunale di Milano, pubblica il fac simile per fare richiesta di riesame della domanda respinta.

Bonus bebè: provvedimento discriminatorio

I giudici hanno sancito che le circolari dell’INPS precedentemente emanate, per il premio alla nascita, chiamato bonus bebè, aveva un effetto discriminatorio. E’ da considerare discriminatorio ogni comportamento che, direttamente o indirettamente, comporti una distinzione basata sull’origine nazionale o etnica e quindi, in sostanza, costituisce discriminazione ogni ingiustificata divergente preferenza fondata sulla cittadinanza dell’individuo.

Secondo questo concetto il Tribunale ha ordinato all’INPS di eliminare la condotta discriminatoria attraverso l’estensione del beneficio assistenziale denominato “premio alla nascita” a tutte le future madri regolarmente presenti in Italia che ne facciano domanda e che si trovino nelle condizione giuridico-fattuali previste dall’ art. 1 comma 353 della legge n. 232 del 2016.

Bonus Bebè: l’INPS apporta le modifiche

Quindi l’INPS con il messaggio 661/2018, in riferimento alla suddetta Ordinanza in oggetto, fornisce il facsimile per la richiesta di riesame delle domande respinte ed implementa la procedura di presentazione telematica delle domande che possono essere presentate quindi, dalla donna gestante o della madre del minore, residente in Italia, cittadina italiana o comunitaria o extracomunitaria regolarmente soggiornante in Italia, specificando l’evento per il quale si richiede il beneficio:

  • compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese di gravidanza)
  • nascita (anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza)
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983.

La domanda deve essere presentata entro un anno dall’evento. Quelle respinte, a causa della mancanza del requisito del permesso di lungo soggiorno, saranno oggetto di riesame previa domanda dell’interessata.

Bonus bebè: Fac simile

OGGETTO: Istanza di riesame ai sensi dell’Ordinanza del Tribunale di Milano n.6019/2017 della domanda
di Premio nascita art.1, comma 353, Legge n. 232/2016 (c.d. bonus mamma domani)

Dati della richiedente …………………….. ……………………………….. ………………………………….
                                             (cognome)             (nome)                         (codice fiscale)

Chiedo il riesame della domanda di premio alla nascita presentata in data …… protocollo…….

  • Dichiaro sotto la mia responsabilità che alla data della predetta istanza ero regolarmente presente in
    Italia per il seguente titolo………………………………;
  • Dichiaro sotto la mia responsabilità che alla data della predetta istanza ero in possesso del seguente
    titolo di soggiorno : ……………………………………………………………………

Indicare gli estremi del documento

Numero del permesso ……………..

data di rilascio…………………..

data di scadenza …………

Questura che ha rilasciato il permesso …………………….

Data…………………. Firma……………………………….

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”