Bonus Bebè, necessario il rinnovo ISEE entro la fine dell’anno

Per poter usufruire dei vantaggi e agevolazioni del Bonus Bebè 2018, è necessario rinnovare l’ISEE 2018 da entro il 31 dicembre.

Bonus Bebè, l’INPS, attraverso il messaggio n. 4569/2018, ha voluto ricordare l’avvicinamento del termine ultimo per poter rinnovare l’ISEE 2018 per poter passare “all’erogazione delle mensilità riferite all’anno corrente dell’assegno di natalità di cui all’articolo 1, commi da 125 a 129, della legge n. 190/2014”. Infatti, in caso di mancata presentazione della DSU entro la data del 31 dicembre 2018, ci sarebbe la revoca del diritto al cosiddetto Bonus Bebè che comporterebbe di conseguenza la perdita delle mensilità per l’anno 2018 e dell’intera domanda di assegno presentata nell’anno 2017, e in alcuni casi nel 2016 o 2015.

Parliamo del Bonus Bebè 2018

Beneficiano di tale provvedimento, grazie anche all’articolo 1, commi 248 e 249, della legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018), “ogni bambino nato o adottato dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione”.
Per poter accedere all’agevolazione è necessaria la presentazione del documento DSU, ovvero la Dichiarazione Sostitutiva Unica necessaria per il rilascio dell’ISEE minorenni, secondo quanto dicono le regole introdotte dal D.P.C.M. n. 159/2013, dove vengono all’interno dei dati dei componenti del nucleo familiare non solo i dati del figlio nato, ma anche di quelli del figlio adottato, o in affido preadottivo per il quale si richiede il beneficio. E’ un adempimento necessario, se non obbligatorio, per la verifica annuale dell’ISEE, per ciascun anno di spettanza del beneficio.
Importante: la DSU qualora venisse presentata entro dicembre 2018 ha validità fino al 15 gennaio 2019 e permette l’erogazione dell’assegno per le mensilità dell’anno 2018.

Che fine fanno le domande sospese? Bonus Bebè 2018

Qualora si presentasse la DSU entro il 31 dicembre 2018 l’eventuale domanda sospesa sarà riattivata attraverso l’erogazione dell’assegno dal mese successivo alla presentazione della DSU ed il pagamento anche delle mensilità 2018 arretrate.

Il rinnovo domanda

Qualora non venisse presentata la DSU entro il termine stabilito, e cioè il 31 dicembre 2018 e “quindi si decada dal diritto al Bonus Bebè pur avendo presentato domanda nel 2017, o nel 2016 e ancora in possesso dei requisiti di legge”, è possibile, però, presentare una nuova domanda di assegno nel 2019, per il periodo residuo, senza però recuperare le mensilità dell’anno 2018 e con decorrenza del beneficio dalla data di presentazione della domanda.

E il Bonus Bebè 2019?

Coloro che hanno diritto all’assegno nell’anno 2019, che includono anche quelli che hanno presentato o presenteranno la DSU entro il 31 dicembre 2018, in seguito dovranno presentare una nuova DSU dal 1° gennaio 2019, per permettere all’Istituto di verificare la permanenza dei requisiti di legge e ottenere l’erogazione delle mensilità di assegno a loro spettanti per l’anno 2019.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.