Bonus bebè o assegno di natalità, sempre anche senza ISEE, le novità Inps

-
10/08/2020

Bonus bebè o assegno di natalità, riconosciuto anche senza ISEE, a tutti a prescindere del reddito del nucleo familiare, ma con importi diversi, ecco tutte le novità 2020.

Bonus bebè o assegno di natalità, sempre anche senza ISEE, le novità Inps

L’Inps annuncia, con il messaggio numero 2907/2020,  che il bonus bebè o assegno di natalità vige il principio di universalità. Questo significa che viene riconosciuto anche in presenza di un Isee superiore alla soglia massima di quarantamila euro o in assenza di Isse in corso di validità al momento della presentazione della domanda. 

Bonus bebè e principio di universalità

Nel messaggio l’Inps chiarisce che il bonus bebè è soggetto al principio di universalità dell’assegno e quindi spetta di diritto a tutte le nascite, adozioni o affido, a prescindere dalla presenza di ISEE superiore alla soglia massima o anche in assenza di ISEE in corso di validità all’atto della presentazione della domanda (ad esempio DSU senza bambino per il quale si richiede l’assegno oppure DSU non presentata, ISEE scaduto, ecc.)

L’Inps chiarisce che in questi casi, non potendo stabilire la fascia di reddito di appartenenza, a prestazione erogata (bonus bebè) è corrisposta nella misura minima di ottanta euro al mese o di novantasei euro per ogni figlio successivo al mese. 

I soggetti privi di ISEE in possesso degli ulteriori requisiti (convivenza con il minore, relazione di generalità, ecc.) viene dichiarato al momento di presentazione della domanda, con assunzione di responsabilità per dichiarazione falsi e mendaci, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. numero 445/2000.


Leggi anche: Maxi condono cartelle esattoriali fino a 5mila: il governo prepara la cancellazione per 60 milioni di procedure

L’Inps, effettuerà la fase di istruttoria con i dovuti controlli con verifiche automatizzate con l’interrogazione delle banche dati di vari enti. 

Assegno di natalità

L’assegno di natalità o bonus bebè è riconosciuto per le nascite avvenute nel 2020, per l’affitto temporaneo e per le adozioni.

Il valore dell’assegno dipende dal valore dell’Isee del nucleo familiare in corso di validità all’atto della domanda. 

La novità di quest’anno è che il bonus bebè viene riconosciuto sempre, senza un tetto massimo. L’assegno di natalità spetta sempre in caso di nascita, affido o adozione, cambia solo l’importo; fino all’anno scorso potevano fare domanda solo le famiglie con un nucleo familiare non superiore a 25.000 euro.

Il bonus bebè fa un grosso passo avanti e viene riconosciuto a tutti, a prescindere dal reddito del nucleo familiare.