Bonus bollette 2023, come funziona la proroga e a chi spetta

-
24/11/2022

Bonus bollette 2023, come funziona la proroga e a chi spetta

Bonus bollette 2023, l’esecutivo Meloni ha deciso di prorogare il pacchetto di sconti destinati a sostenere i rincari per la luce, il gas e le altre spese del comparto energia. Con il provvedimento sono state introdotte anche importanti novità dal punto di vista dei criteri di legge, che diventano più inclusivi. La nuova legge di bilancio conferma quindi il precedente pacchetto di misure, agendo principalmente sul tetto Isee.

Quest’ultimo aumenta a 15mila euro, dalla precedente soglia fissata a 12mila euro. Il pacchetto di aiuti resterà quindi legato alla presentazione della certificazione. A rigore di cronaca si tratta del terzo innalzamento del tetto dall’avvio delle misure.

Il primo bonus bollette risale infatti al mese di aprile 2022 e prevedeva un limite massimo Isee di 8625 euro. Successivamente la soglia era stata innalzata a 12mila euro, parametro che resta valido fino al prossimo 31 dicembre.

Bonus bollette 2023: cos’è e come funziona il provvedimento di aiuto

Il bonus bollette rappresenta una delle principali strategie scelte dal governo per sostenere le famiglie di fronte alle conseguenze delle tensioni geopolitiche e alla crescita del costo dell’energia. In pochi mesi la spesa per le forniture di luce e gas è salita in modo molto accentuato, andando a pesare fortemente sul bilancio dei cittadini.

Al fine di conservare la tenuta sociale del Paese, sono quindi stati pensati degli interventi di aiuto e compensazione legati all’Isee del nucleo familiare, con riferimento all’intestazione della bolletta.


Leggi anche: Sconto benzina e gasolio: da dicembre 2022 sarà dimezzato

Essendo un aiuto destinato alle famiglie private, il contratto deve essere classificato per uso domestico e come residente. È possibile beneficiare del bonus anche per le forniture condominiali centralizzate.

Come si determina l’importo del bonus sociale: il calcolo dello sconto mensile

In merito all’importo di cui potranno usufruire i beneficiari del bonus bollette 2023, non è ancora possibile stabilire con precisione a quanto corrisponderà. Questo perché la decisione spetta all’autorità di settore, la quale effettua una valutazione basata su numerosi fattori. A titolo di esempio, è possibile prendere come riferimento le cifre erogate nel corso del presente trimestre.

A partire da ottobre e fino a dicembre la cifra stanziata per la luce da ottobre a dicembre 2022 varia a partire da 86 euro fino a 123 euro. Nel primo caso si considera una famiglia composta da una o due persone. Mentre il beneficio massimo si raggiunge per famiglie con oltre 4 componenti.
Per il gas l’importo varia tenendo conto di ulteriori parametri, come la zona climatica e il tipo di utilizzo della fornitura. In questo caso, lo sconto è però più consistente. Per il trimestre in corso si parte da 277 euro per arrivare a toccare il tetto di 1436 euro per le zone climatiche più fredde.

Come si ottiene il bonus bollette 2023: serve la Dsu

Dal punto di vista pratico, per ottenere il bonus bollette non serve inviare alcuna domanda all’utility. Il gestore dell’energia provvederà in automatico a erogare il bonus agli aventi diritto tramite le comunicazioni scambiate con l’Acquirente Unico. Quest’ultimo opera in regime di collaborazione con l’Arera.

Il database con i dati degli aventi diritto è infatti accessibile tramite l’Inps alle aziende che distribuiscono gas ed energia elettrica. Le quali applicheranno direttamente il bonus bollette 2023 all’interno della fattura.

Per poter usufruire del beneficio è però indispensabile aver compilato la DSU (dichiarazione unica sostitutiva). Il passaggio è fondamentale perché solo tramite questo strumento è possibile avere la certezza della maturazione del diritto.