Bonus cashback di Natale 2020: 26 milioni di rimborsi, valide anche le bollette di luce e gas

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16/12/2020

Bonus cashback di Natale 2020: 26 milioni di rimborsi, valide anche le bollette di luce e gas

Nonostante i problemi iniziali in fase di registrazione si conferma il forte interesse dei cittadini verso il bonus tramite cashback di Natale 2020. La misura straordinaria è stata pensata per fornire un aiuto ai commercianti duramente colpiti dalla pandemia e dai lockdown che si sono succeduti negli scorsi mesi. Si tratta di un’operazione straordinaria che va ad aggiungersi al sistema di cashback ordinario previsto con il nuovo anno.

L’iniziativa garantisce un rimborso del 10% della spesa effettuata con carta elettronica con un minimo di 10 operazioni e fino ad un cashback massimo di 150 euro. Visto l’obiettivo di sostenere i consumi interni, non vengono conteggiate le operazioni di acquisto online. L’operazione è partita lo scorso 8 dicembre 2020 e resterà valida fino al prossimo 31/12, salvo un’eventuale proroga che potrebbe essere decisa dal governo per compensare i problemi iniziali di registrazione delle carte di credito.


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Extra bonus cashback di Natale: possibile partecipare anche con le bollette

In questi giorni molti cittadini si stanno interrogando su quali siano le spese considerate come valide per poter beneficiare del cashback. Tra le ultime novità è prevista anche la possibilità di ottenere il rimborso del 10% sul pagamento delle bollette di luce e gas. In tal senso, è però fondamentale che le utenze siano pagate nei punti vendita della rete “Enel X”.

Se il pagamento viene effettuato online o tramite il conto bancario, non si potrà partecipare al cashback e non si riceverà quindi alcun rimborso. I possessori di un conto Enel X Financial Service potranno usufruire del cashback senza dover entrare all’interno dell’App IO.

Cashback di Natale 2020: tra le spese rientrano anche quelle per il carburante

Un ulteriore elemento di interesse riguarda poi la possibilità di sfruttare le operazioni relative ai rifornimenti di carburante per ottenere il cashback di Natale. In particolare, sarà possibile beneficiare del rimborso per il pieno di benzina, ma risultano escluse le ricariche effettuate alle colonnine pubbliche per le auto elettriche.

La questione ha sollevato non poche critiche negli ultimi giorni, visto che di fatto in questo modo si va a premiare chi ricorre alla mobilità tradizionale, con un evidente svantaggio verso coloro che hanno scelto una forma di mobilità maggiormente rispettosa dell’ambiente. 


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Le associazioni di riferimento suggeriscono quindi di introdurre un codice identificativo per consentire il cashback con l’acquisto della ricarica elettrica, visto che questa avviene a tutti gli effetti in un luogo fisico determinato. In questo modo, si potrebbe venire a colmare lo svantaggio tra le due categorie di automobilisti.

Il bonus cashback per bollo auto, Imu e per le altre tasse

La fine dell’anno rappresenta un momento importante per molte scadenze fiscali. In questo caso, è importante sapere che per avere diritto al rimborso sarà necessario ricorrere ai cosiddetti bollettini di pagamento. Chiaramente la transazione dovrà avvenire tramite la carte elettronica registrata sull’App IO e facendo ricorso ad un’agenzia di riscossione presente sul territorio.

Oltre a ciò, è importante anche ricordare che la soglia massima di calcolo per ogni operazione corrisponde al 10% su 150 euro, pertanto il rimborso non potrà comunque essere superiore al limite stabilito. Ad esempio, se si effettua il pagamento del bollo auto o dell’IMU per 400 euro si otterranno comunque 15 euro di cashback. Lo stesso discorso risulta valido per i pagamenti di tasse, multe o altri avvisi legati al circuito PagoPA.

Operazione extra cashback di Natale: il punto della situazione su iscritti e pagamenti

In conclusione, l’operazione cashback sembra aver incontrato il favore degli italiani. Secondo l’ultimo aggiornamento risalente alla giornata di ieri, sono stati già maturati quasi 26 milioni di euro di rimorsi. I cittadini registrati correttamente all’App Io sono 4.664.505, mentre le transazioni elaborate finora risultano superiori a 6,6 milioni. Complessivamente, l’ammontare totale dei rimborsi accumulati corrisponde a circa 26 milioni di euro.

Secondo le ultime indicazioni, il ristorno in favore dei cittadini dovrebbe essere pagato direttamente sul conto corrente degli iscritti a partire dalla fine di febbraio 2021. Dal prossimo gennaio partirà però anche il piano ordinario di cashback, che funzionerà su base semestrale. Anche in questo caso è previsto un rimborso del 10% con un massimo di 150 euro per ogni spesa. In aggiunta, i primi 100mila cittadini che in ogni semestre avranno effettuato il maggior numero di transazioni potranno beneficiare di un super rimborso da 1500 euro al semestre.