Bonus commercianti 2017-2018: il Governo né da conferma

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28/09/2019

Il bonus commercianti stabilito per il 2019 sarà percepito anche dai commercianti che hanno chiuso l’attività tra il 2017 e il 2018

Bonus commercianti 2017-2018: il Governo né da conferma

Il Ministero del Lavoro in risposta ad un’interrogazione parlamentare ha riacceso le speranze per tutti i commercianti che hanno chiuso la propria attività nel 2017 e nel 2018, di percepire il bonus commercianti, riprendendo l’impegno già preso dal vecchio esecutivo.

Bonus commercianti: c’è speranza anche per chi ha chiuso l’attività 2017 e 2018

Il bonus commerciante consiste in un indennizzo pari alla pensione minima prevista per la categoria, cioè 513,01 euro nel 2019, che dovrà accompagnare il commerciante alla pensione di vecchiaia. Tale indennizzo era stato già introdotto dal Dlgs 207/1996 in via sperimentale fino al 2016. In seguito la manovra 2019 lo ha rintrodotto rendendolo strutturale, ma solo dal primo gennaio, lasciando fuori i commercianti che hanno chiuso l’attività nel 2017 e nel 2018.

L’INPS, con la circolare 77/2019, ha dato una interpretazione restrittiva della norma, stabilendo il diritto all’indennizzo solo a coloro che hanno cessato l’attività dal 1° gennaio 2019, cioè da quando è entrata in vigore la legge di bilancio 2019. In questo modo si è lasciato indietro coloro che hanno chiuso l’attività nei due anni precedenti. Quindi, è molto probabile che il ministero stabilisca, con apposito provvedimento, un’interpretazione diversa della norma che dovrebbe poi essere recepito dall’INPS.

Bonus commercianti: ecco i requisiti

Il vecchio esecutivo M5S-Lega, dopo le diverse proteste dei commerciati, aveva annunciato che l’indennizzo sarebbe stato previsto anche per gli esclusi. Oggi arriva la conferma anche dal nuovo esecutivo, di voler percorrere la stessa strada.

Molto probabilmente, basterà un provvedimento ministeriale che dia un’interpretazione autentica della norma prevista dai commi 283 e 284 della legge 145/2018.


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Il nuovo Governo ha assicurato la volontà di risolvere il problema, estendendo il diritto ai commercianti, che hanno cessato l’attività nel 2017 e 2018, al bonus. In più ricordiamo, che oltre ad aver cessato l’attività anticipatamente per causa della crisi, i requisiti per poter presentare domanda sono: 62 anni di età per gli uomini, e 57 per le donne,  l’iscrizione per almeno cinque anni alla Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali.

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