Bonus di 600 euro: ecco a chi spetta e come richiederlo

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20/03/2020

Un bonus dell’importo di 600 euro diretto ai lavoratori: autonomi, partite IVA, co.co.co., stagionali, turismo, termali, agricoli, spettacolo e non solo. Nel pacchetto del decreto Cura Italia le misure destinate al supporto di famiglie, operai, aziende.

Bonus di 600 euro: ecco a chi spetta e come richiederlo

Un bonus di 600 euro per tantissimi lavoratori. Il Governo ha disposto una dote finanziaria pari a 25 miliari. Attraverso il decreto Cura Italia, l’Esecutivo ha dato vita a una serie di provvedimenti diretti a medici, famiglie, lavoratori e imprese.

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri rimarcando il concetto che “nessuno sarà lasciato solo”, ha assicurato nel decreto un’indennità di 600 euro, per gran parte dei settori che maggiormente hanno subito perdite dovute all’effetto dell’epidemia da Covid-19.

L’Esecutivo ha garantito a una platea di circa 5 milioni di lavoratori, una tantum devoluta a partire dal mese di marzo. Tuttavia, tale provvedimenti potrebbero essere prorogati anche per il mese di aprile o fino alla fine dello stato di emergenza sanitaria.

A chi spetta il bonus di 600 euro?

Il governo ha disposto una serie d’interventi diretti ad aiutare le famiglie e i lavoratori immettendo del denaro liquido disponibile per le categorie di lavoratori particolarmente danneggiate dall’emergenza da Coronavirus. Avranno diritto all’indennità del mese di marzo le seguenti categorie di lavoratori, quali:

  • Partita IVA;
  • co.co.co;
  • avvocati, medici, architetti ecc. iscritti alle Casse previdenziali professionali (Fondo di ultima istanza);
  • autonomi;
  • lavoratori stagionali del turismo e stabilimenti termali;
  • settore agricolo;
  • settore spettacolo.

Bonus per i lavoratori danneggiati dall’epidemia da Covid-19

Come indicato nell’articolo 44 del Decreto cura Italia, possono accedere alla misura i lavoratori dipendenti e autonomi che in seguito all’epidemia da Covid-19 hanno subito perdite economico con la cessazione, riduzione o attraverso la sospensione dell’attività lavorativa. Pertanto è stato istituito il Fondo per il reddito di ultima istanza che consente la copertura dell’indennità.

L’articolo 27 del medesimo decreto fissa un’indennità dell’importo di 600 euro per il mese di marzo destinata ai professionisti intestatari di Partita Iva e ai lavoratori che hanno instaurato un rapporto di lavoro continuativo e registrati alla Gestione Separata. La domanda va presentata all’INPS, ma al momento mancano le disposizioni attuative.

I professionisti, titolari di partite IVA, per accedere al bonus di 600 euro devono possedere all’atto della domanda i seguenti requisiti, quali:

  • IVA attiva il 23 febbraio 2020;
  • Registrati alla Gestione separata;
  • non essere pensionati;
  • non risultare registrati presso altri istituti previdenziali.

Bonus di 600 euro per autonomi

Così come disposto nell’articolo 28 del medesimo decreto i lavoratori autonomi regolarmente iscritti alla Gestione speciale Ago, che non siano intestatari di pensione e che non risultino iscritti ad altro registro previdenziale ricevono un’indennità dell’importo corrispondente a 600 euro per il mese di marzo. La domanda va inoltrata all’INPS. Manca il decreto attuativo.

Bonus ai lavoratori stagionali del turismo e stabilimenti termali

L’articolo 29 stabilisce che spetta un’indennità dell’importo di 600 euro per il mese di marzo per i lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato l’attività lavorativa dal 1° gennaio 2019 e fino all’entrata in vigore del decreto Cura Italia. La domanda va presentata all’INPS, tra i requisiti troviamo, quali:

  • non essere intestatari di pensione;
  • non essere titolare di un rapporto di lavoro dipendente.

Bonus settore agricolo

L’articolo 30 specifica che spetta agli operai agricoli a tempo determinato un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. La domanda va presentata all’INPS, tra i requisiti previsti all’atto dell’istanza troviamo, quali:

  • non intestatari di pensione;
  • n. 50 giornate lavorative nell’anno 2019;

Bonus per i lavoratori dello spettacolo

L’articolo 38 stabilisce che ai lavoratori dello spettacolo regolarmente iscritti al Fondo pensioni, viene devoluta un’indennità pari a 600 euro per il mese di marzo. L’istanza va inoltrata all’INPS, tra i requisiti di accesso troviamo:

  • l’aver versato nell’anno 2019 minimo 30 contributi giornalieri;
  • reddito non maggiore di 50.000 euro;
  • non essere intestatari di pensione.

Le indennità indicate negli articoli 27,28,29, 30 e 38 non sono cumulabili tra loro. Inoltre, tali indennità non possono essere devolute ai fruitori del reddito di cittadinanza. Per accedere all’indennità del valore di 600 euro, il richiedente deve presentare un’apposita istanza all’INPS, tuttavia mancano i decreti attuativi.