Bonus facciate e sconti con detrazioni casa si moltiplicano, ecco le novità

-
25/02/2020

Bonus facciata con una detrazione del 90% ma ci sono delle limitazioni, ecco quali sono e altri sconti per la casa, le novità.

Bonus facciate e sconti con detrazioni casa si moltiplicano, ecco le novità

Il bonus facciate casa prevede una detrazione del 90 ore cento delle spese sostenute ma bisogna essere in possesso di specifici requisiti. La prima indicazione per fruire dell’agevolazione riguarda la posizione dell’immobile che deve essere situato nella zona urbanistica A o B.

Inoltre, se l’intervento riguarda più del  per cento della superficie lorda, bisogna installare anche un cappotto termico con i requisiti richiesti per l’ecobonus che prevede una detrazione fiscale del 65%.

L’istallazione del cappotto è evitabile, solo nel caso in cui sulla facciata dell’immobile ci siano piastrelle o altre materiale che potrebbero cambiare l’aspetto dell’immobile con la coibentazione.

Bonus facciata: opere escluse

Sono esclusi dal bonus facciata: finestre, recinzioni, portoni, lastrici solari e tetti, che possono beneficiare di altre detrazioni.

Opere incluse

Rientrano nel benefico i parapetti, i cornicioni, i balconi, i pluviali, fregi e ornamenti.

A differenza degli altri bonus e detrazioni, il bonus facciate non può sfruttare la cessione del quinto e neanche lo sconto in fattura.

Bonifico parlante: i dati che deve contenere

Si consiglia in caso di più lavori con diversi sconti e agevolazioni, conviene fatturare e pagare separatamente ogni tipologia di lavoro, ricordiamo che è necessario il bonifico parlante.

Ricordiamo che il bonifico parlante deve riportare i seguenti dati:

  • nella causale del versamento deve essere scritto, per i lavori edili di ristrutturazione, articolo 16 bis del Dpr numero 917/1086 oppure la norma di riferimento per il lavoro che si sta effettuando;
  • codice fiscale del beneficiario;
  • codice fiscale di chi esegue i lavori;
  • Partita Iva di chi esegue i lavori.

Se i lavori in questione sono eseguiti in parti comuni del condominio, invece, ai dati sopra descritti bisognerà aggiungere anche

Codice fiscale del condominio e dell’amministratore di condominio (in mancanza di amministratore del condomino che esegue il pagamento per tutti).

Vanno, inoltre indicati anche i nominativi di tutti coloro che sostengono la spesa e che vogliono fruire della detrazione spettante