Bonus figli 14 anni: sparito da DL Rilancio, ecco le misure contenute

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10/05/2020

Quali sono le misure contenute nella bozza del Decreto Rilancio? Sicuramente non c’è il bonus figli 14 anni. Vediamo bonus e misure.

Bonus figli 14 anni: sparito da DL Rilancio, ecco le misure contenute

Inizialmente si parlave di decreto Aprile, poi diventato decreto Maggio e ora, in modo definitivo, si parla del Decreto Rilancio. Sono circolate online le prime bozze e la cosa che subito è saltata agli occhi e che le stesse non contengono il Bonus figli fino a 14 anni, inizialmente annunciato quasi come una misura certi dal ministro Bonetti.

Decreto Rilancio: le misure

Il Decreto Rilancio, atteso nelle prossime settimane, conterrà misure a sostegno delle famiglie, dei lavoratori  e cercherà di gettare le basi per quella che dovrà essere la ripresa economica dell’Italia dopo il lockdown, l’isolamento e l’emergenza sanitaria da coronavirus.

Una bozza di 770 pagine che ancora è al vaglio del Consiglio dei Ministri.

Prolungamento cassa integrazione, proroga per partite Iva ed autonomi, stop ai licenziamenti, fondi per l’agricoltura ma anche per editoria e pesca. E per il settore turismo bonus vacanze, bonus bici e bonus baby sitter potenziato.

Bonus figli 14 anni

Quali misure verranno effettivamente adottate e quali no lo dirà solo il decreto definitvo, noi ci limitiamo a vedere quali sono le ipotesi che contiene la bozza circolata nella quale, però, ribadiamo, non è contenuta la misura dell’assegno universale per i figli, ribattezzato anche Bonus figli fino a 14 anni.

Il Ministro Bonetti nei giorni scorsi in un’intervista, aveva dichiarato che anche se fortemente voluta e promossa da lei la misura non era passata al vaglio della maggioranza ma non per questo è da considerare un’idea da mettere nel dimenticatoio. Il ministro, infatti, assicura che la sua battaglia al riguardo non è finita e che continuerà a lottare per fare in modo che, in futuro, l’assegno universale per i figli diventi realtà.

DL  Rilancio quali misure?

Come abbiamo detto il decreto conterrà le seguenti misure:

1)Stop ai licenziamenti per altri 5 mesi: congelato il licenziamento per giustificato motivo oggettivo  per altri 5 mesi.

2)Cassa integrazione prorogata per altre 3 settimane, considerando, quindi, le 9 settimane previste dal Decreto Cura Italia la cassa integrazione durerà per 12 settimane.

3)Bonus vacanze che potrebbe portare una tax credit di 500 euro per le famiglie che decideranno di trascorrere le proprie vacanze estive in Italia. Bonus riconosciuto ai soli nuclei familiare con Isee pari o inferiore ai 35mila euro. Importo massimo riconosciuto 500 euro per famiglia tipo di genitori con 2 figli, alle coppie senza figli saranno riconosciuti solo 300 euro.

4) Bonus 600 euro per partite Ive e collaboratori resta anche nel mese di aprile e maggio.


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5) Ecobonus che riconosce il 110% di credito di imposta per chi effettua lavori di efficientamento energetico

6) bonus baby sitter aumentato da 600 a 1200 euro (utile anche per iscrivere i figli ai centri estivi e a tutti i servizi integrativi per l’infanzia

7) Bonus computer da 300 euro per chi acquista materiale informatico (compresi servizi di connettività)

8) Bonus bici fino a 500 in credito di imposta per chi acquista biciclette e monopattini.

9) rimborso abbonamenti mezzo di trasporto, per chi ha acquistato, prima del 10 marzo abbonamenti per treni, bus, metropolitana.