Bonus Giovani di 500 euro per 2 anni, le ultime novità

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21/10/2018

In arrivo il Bonus Giovani per chi ha dai 18 ai 26 anni, si tratta di 500 euro al mese per due anni per tutti, senza Isee

Bonus Giovani di 500 euro per 2 anni, le ultime novità

Per il reddito di cittadinanza, la misura più importante per il Movimento Cinque Stelle, iniziano a circolare alcune appunti a cui il Messaggero è riuscito a dare un’occhiata . Nel testo, oltre alle molte conferme, c’è una novità di rilievo. Oltre all’assegno di 780 euro previsto per le persone in povertà assoluta, e che sarà legato alla necessità di dimostrare il proprio stato di bisogno, si fa spazio, seppure in versione sperimentale, un «reddito base universale», garantito cioè a tutti, e quindi a prescindere dalla situazione del reddito familiare. Stiamo parlando di un assegno di 500 euro al mese previsti per due anni che verrebbe assegnato a tutti i giovani tra i 18 e i 26 anni, con diploma o laurea, e senza il bisogno dell’ISEE, il cui nome è Bonus Giovani. Pasquale Tridico, il consulente principale di Luigi Di Maio, vuol far iscrivere i giovani agli uffici di collocamento in modo da aumentare il tasso delle persone in cerca di occupazione e, dunque, il potenziale di crescita dell’economia, aumentando in questo modo anche gli spazi di flessibilità europea.

I requisiti giusti per poter accedere al Bonus Giovaniyoung-791849_960_720

La proposta prevede un Isee di 9.360 euro che tiene conto anche della eventuale casa di proprietà, non si potranno possedere immobili ulteriori rispetto alla prima casa, di valore superiore a 30 mila euro. Il beneficio individuale massimo sarà di 780 euro. In caso si possieda un’abitazione, tale cifra andrà scomputata in una somma di 280 euro a titolo di «affitto figurativo». Vi è anche una «scala di equivalenza» che determina gli importi del reddito a seconda dei componenti del nucleo familiare. Un solo componente, come detto, prenderebbe al massimo 780 euro, una famiglia con due componenti 936 euro, una con tre componenti 1.014 euro, una con quattro componenti 1.092 euro, fino a 1.170 euro per i nuclei familiari con cinque o più componenti. Il reddito andrà a tutti gli italiani e agli stranieri residenti in Italia da almeno cinque anni. Le famiglie beneficiarie sarebbero 2,267 milioni, e comprenderebbero 6,7 milioni di individui. Il beneficio medio sarebbe di 434 euro. Per una famiglia con tre componenti il beneficio medio calcolato sarebbe di 461 euro.


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L’impegno

Si prevede un «Sistema informativo unico», cioè una banca dati per favorire l’incrocio della domanda e dell’offerta di lavoro che metterà insieme i database del Lavoro, dell’Università, delle Regioni, dei Comuni, dell’Anpal, dei Centri per l’impiego, dell’Inps, dell’Agenzia delle Entrate, delle Asl. Entro un mese verrà fornito un fascicolo personale elettronico. Chi riceve il sussidio avrà l’obbligo di recarsi tre volte al mese almeno presso il Centro per l’impiego, dovrà partecipare a corsi di formazione e dare la propria disponibilità a lavorare. Non potrà rifiutare più di tre offerte congrue. Le offerte ricevute nei primi dodici mesi dovranno essere entro i 50 chilometri dalla residenza che poi salirà ad 80 chilometri. Chi trova lavoro avrà un bonus di due mensilità di Reddito. Chi invece spende meno del 70% dei soldi ricevuti con il sussidio riceverà un taglio del 4% all’assegno. Alle imprese con meno di 15 dipendenti che assumono un sussidiato, sarà cancellata l’Irap.