Bonus Natale 2020, in arrivo un cashback da 150 euro: cos’è, come funziona e come ottenerlo

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25/11/2020

Bonus Natale 2020, in arrivo un cashback da 150 euro: cos’è, come funziona e come ottenerlo

A dicembre 2020 si concretizzerà la possibilità per le famiglie di ottenere un bonus da 150 euro per le spese natalizie, attraverso un meccanismo di rimborso dedicato a chi utilizza i pagamenti con carta elettronica. Si tratta di un beneficio aggiuntivo rispetto al programma di cashback già previsto all’interno dello scorso “decreto agosto” e in fase di avviamento. L’obiettivo di lungo termine dell’operazione riguarda il decollo di un nuovo meccanismo di contrasto all’uso del nero, consolidando da parte degli italiani l’abitudine al comportamento virtuoso degli acquisti cashless.

Con l’ulteriore bonus di Natale si punta inoltre a far ripartire i consumi in un momento nel quale l’economia è stata duramente provata dall’emergenza coronavirus e dalle misure di restrizione alla mobilità dettate dall’esigenza di contenere la pandemia. Tra i settori più colpiti dai lockdown che si sono ripetuti nel corso dell’anno vi è proprio quello dei commercianti, che dovrebbero beneficiare indirettamente dalla ripresa dei consumi di fine anno. 


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Bonus Natale 2020: come funziona il nuovo beneficio

Dal punto di vista pratico, il bonus Natale 2020 è costituito da un cashback del 10% e corrispondente a un massimo di 150 euro. Si tratta di un extra-bonus che si aggiunge al piano ordinario di rimborso. Il beneficio avrà luogo prossimamente e in via sperimentale in favore di tutti coloro che spenderanno un importo massimo di 1500 euro tramite bancomat o carta di credito.

Ogni transazione effettuata attraverso tali modalità darà diritto al riconoscimento di un bonus del 10% (con un limite fissato a 150 euro per operazione). Il rimborso avverrà su conto corrente bancario. Per poter partecipare all’iniziativa sarà necessario prima registrarsi sull’App IO della pubblica amministrazione. All’interno della propria area riservata si potrà quindi indicare il codice fiscale e l’IBAN del conto corrente bancario o postale sul quale ricevere l’accredito.

Cashback di Natale da 150 euro: ecco quali operazioni saranno considerate valide

Per quanto concerne le tipologie di spesa che potranno beneficiare dell’extra cashback, sarà necessario attendere la conferma definitiva da parte del Mef. Resta però esplicito che non potranno rientrare gli acquisti che sono stati effettuati online e tramite siti di e-commerce. Si conferma così l’obiettivo di fondo del governo di sostenere il settore del commercio tradizionale.

Oltre a ciò, per poter partecipare all’iniziativa sarà necessario aver maturato la maggiore età. Tutti i cittadini che aderiranno all’iniziativa devono inoltre tenere conto della data di avvio delle rilevazioni riguardanti le spese effettuate. Infatti, questa non coinciderà con il prossimo 1° dicembre. Attualmente si parla del via libera al programma a partire dal prossimo 8 dicembre 2020. Il dato è in attesa di conferma attraverso un apposito DPCM.


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Bonus bancomat, nel 2021 si prospetta un rimborso fino a 300 euro e un super cashback da 3mila euro

L’operazione di sostegno ai consumi natalizi si inserisce all’interno di un piano più ampio dell’esecutivo, che prevede la partenza del cosiddetto bonus bancomat dal prossimo mese di gennaio. Nel 2021 tutte le persone fisiche residenti in Italia e maggiorenni potranno infatti beneficiare di un sistema di cashback da 150 euro al semestre (su di una soglia di 1500 euro) e con un tetto massimo di 300 euro l’anno.

Il rimborso si accompagnerà inoltre a un ulteriore bonus in favore dei 100mila contribuenti che avranno realizzato il numero maggiore di operazioni tramite carte di pagamento. Si tratta di un super cashback di 3mila euro, legato al numero di transazioni elettroniche eseguite. In questo senso, al fine di rientrare nella classifica generale sarà necessario raggiungere almeno 3mila euro di spesa l’anno, ma senza singoli limiti di importo. Pertanto 10 colazioni al bar conteranno come l’acquisto di 10 dispositivi elettronici (tablet, smartphone e televisori) o elettrodomestici.

Infine, vale la pena ricordare che l’iniziativa correrà in parallelo con la lotteria degli scontrini. Anch’essa risulta in partenza nel 2021 (con un budget complessivo di 50 milioni di euro legato alle estrazioni dei pagamenti cashless). Sullo sfondo resta però da risolvere la questione delle commissioni applicate ai commercianti per le operazioni di incasso tramite sistemi POS. In tal senso, si attendono novità all’interno della prossima legge di bilancio, stante l’impegno del governo per un taglio complessivo delle commissioni applicate alle spese di importo più basso (per una soglia di pagamento fino a 25 euro).