Bonus nonni 2020: dipendenti settore sanitario anche se separati

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19/08/2020

Bonus nonni 2020 per dipendenti del settore sanitario pubblico o privato accreditato, anche se i genitori sono separati, ecco alcuni chiarimenti utili.

Bonus nonni 2020: dipendenti settore sanitario anche se separati

Il bonus baby nonni 2020 o bonus baby sitter, può essere utilizzato anche per le prestazioni operate dai nonni e nella platea dei beneficiari anche i dipendenti del settore sanitario pubblico o privato accreditato. Analizziamo le domande dei nostri lettori.

Bonus nonni: anche se dipendente pubblico e con genitori separati? 

1) Buonasera, io sono infermiera presso un ente pubblico e il padre dei miei figli, quest’ultimo non convivente con il nucleo famigliare,  di professione medico presso struttura  sanitaria privata,  i ragazzi di 10 e 13 durante l’emergenza COVID19 sono stati con la nonna materna, posso richiedere il bonus nonni?

2) Buongiorno, quindi mia moglie che lavora in ospedale come tecnico di laboratorio ha diritto di richiederlo? Grazie

Bonus baby sitter o bonus nonni per i dipendenti pubblici 

L’Inps precisa che possono fare domanda del bonus baby sitter o bonus nonni, per l’assistenza ai figli minori di dodici anni anche i dipendenti del settore privato accreditato e pubblico, che fanno parte delle seguenti categorie: dipendenti medici; tecnici di laboratorio biomedico e di radiologia medica; infermieri e operatori sociosanitari. 

Inoltre, sempre l’Inps specifica che il bonus spetta ai dipendenti del comprato della difesa, soccorso pubblico, sicurezza impiegato per la sicurezza dell’emergenza Covid – 19.

Secondo quanto evidenzia l’Inps il bonus spetta alle categorie di lavoratori del settore pubblico sopra evidenziati. È possibile usufruire del bonus nonni attraverso il Libretto di famiglia, l’importante che i nonni non siano conviventi. Anche se i genitori sono separati possono accedere al bonus baby sitter, ma mai per se stessi. 

Nel caso dei dipendenti del settore sanitario privato accreditato o sanitario pubblico, il bonus riconosciuto fino ad un tetto di duemila euro per nucleo familiare, sempre mediante il Libretto Famiglia.

Con la circolare INPS 24 marzo 2020, n. 44, l’Inps chiarisce i requisiti per presentare l’istanza in merito ai requisiti, alle modalità di compilazione della domanda, alla misura del beneficio e all’erogazione del bonus mediante il Libretto Famiglia.

Va precisato che il decreto Rilancio ha ampliato il bonus baby sitter, estendendo il pagamento dei centri estivi e alla prestazione  eseguita dai nonni (bonus nonni 2020).

Consiglio di consultare il seguente articolo: Bonus baby sitter e libretto di famiglia: le istruzioni Inps per fare domanda