Bonus per acquisto prima casa fino a 25mila euro, anche per famiglie con figli, ecco dove

Contributo della Regione per acquisto prima casa fino a 25mila euro, destinato a giovani coppie, persone singole e famiglie monoparentali o con più figli, ecco dove…

Aiuti per chi compra la prima casa, un contributo che può arrivare fino a 24mila euro, dalla regione Emilia Romagna.

Il contributo è dedicato alle giovani coppie, alle persone singole e alle famiglie monoparentali o con più di tre figli.

La condizione richiesta è la presenza nel nucleo familiare di un genitore sotto i 45 anni, e un reddito Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) massimo compreso fra i 41mila e i 55 mila euro annui. 

Il bonus acquisto prima casa può arrivare a 35mila euro

Nel caso in cui l’immobile sia soggetto a ristrutturazione il contributo economico può salire fino a 35 mila euro.

L’aumento del contributo per la ristrutturazione è stato predisposto anche per agevolare il recupero del patrimonio esistente e il rilancio del comparto edile.

Le novità sul bonus per l’acquisto prima casa, sono comprese nell’undicesimo bando regionale: “Una casa alle giovani coppie”. La Regione Emilia Romagna ha stanziato fondi per 15 milioni di euro.

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Bonus acquisto prima casa, domanda disponibile da luglio

Sul sito web della Regione Emilia Romagna, sarà possibile consultare l’elenco degli alloggi da scegliere distribuiti su tutto il territorio regionale, messi a disposizione da cooperative e imprese.

Gli interessati potranno presentare domanda a partire da luglio.

Dal 2010 ad oggi le famiglie hanno acquistato 2.161 alloggi

Il programma nato nel 2010 ad oggi, ha reso possibile l’acquisto della prima casa per 2.161 famiglie, con un contributo complessivo regionale di quasi 52 milioni di euro.

Il presidente della Regione Stefano Bonaccini, ha spiegato: “È un aiuto ai giovani e alle famiglie, ma anche una boccata di ossigeno per il comparto edile colpito dalla crisi“.

La vicepresidente con delega alle politiche abitative Elisabetta Gualmini, ha aggiunto:

 “La casa è il primo pilastro del sistema di welfare, nel bando sono previste risorse in più per dare un aiuto vero nel presente a chi vuole costruirsi un futuro”.

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Redazione NotizieOra

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