Bonus scuola di 500 euro per le famiglia, ecco cosa prevede il PNR

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07/07/2020

Nel PNR trova spazio, e anche abbastanza ampio la scuola con potenziamento della didattica a distanza, connettività e bonus per le famiglie da 200 a 500 euro, in base all’ISEE.

Bonus scuola di 500 euro per le famiglia, ecco cosa prevede il PNR

Il Piano Nazionale di Riforma prevede un bonus di importo fino a 500 euro a famiglia da impiegare nella scuola. Da precisare che il PNR elenca soltanto quelle che potrebbero essere le iniziative di riforma che il governo deve realizzare nel triennio successivo. Molte le novità contenute nel piano che toccano quasi ogni piano, dal lavoro ala scuola passando, ovviamente, per la lotta all’evasione fiscale. Per approfondire invito a leggere l’articolo: Riforma fiscale: nessun condono cartelle esattoriali ma un rafforzamento dei controlli

Scuola e bonus di 500 euro

La bozza del PNR ha iniziato a circolare nelle ultime ore e si stanno diffondendo a macchia d’olio le possibili riforme che l’esecutivo si impegna a mettere in pratica.

Una in modo particolare tocca le famiglie italiane essendo dedicata interamente al mondo della scuola visto che si parla di investimenti, di sicurezza degli edifici scolastici e di didattica a distanza. Ampio spazio del PNR, infatti, riguarda proprio il mondo della scuola e nel particolare, proprio in merito alla didattica a distanza, sono state stanziate coperture per dare spazio ad un bonus per le famiglie con importo variabile da 200 a 500 euro da destinare proprio all’acquisto di tecnologia volta al miglioramento della didattica a distanza.


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Nel particolare è previsto un bonus di 500 per famiglie con reddito Isee inferiore ai 20mila euro da destinare all’acquisto di pc, tablet e connessioni veloci ed un altro, di importo inferiore, 200 euro, per le famiglie con Isee superiore a 20mila euro da destinare alla connessione veloce.

Non solo in bonus in abito scuola ma anche edilizia scolastica volta a mettere in sicurezza le strutture degli edifici scolastici anche in vista dei regolamenti da mettere in pratica a partire da settembre nel rispetto delle norme anti contagio. Ma non solo: sono previste misure antisismiche e la creazione di aule e laboratori.

Nella bozza del PNR, inoltre, si legge dell’impegno del governo a garantire, entro due anni, a tutte le scuole secondarie (sia di primo che di secondo grado) la dotazione di fibra ottica, necessaria per la didattica a distanza che, a quanto pare, non sarà messa da parte.