Bonus shopping con detrazione sugli acquisti: ecco come rilanciare l’economia

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26/06/2020

Arriva il bonus shopping? La detrazione sui consumi per le spese al dettaglio, dagli alimenti all’abbigliamento, è una proposta dell’ANPIT.

Bonus shopping con detrazione sugli acquisti: ecco come rilanciare l’economia

Ormai il rilancio dell’economia del Paese è l’obiettivo principale del governo e le ipotesi messe in campo sono davvero tante. Tra di esse spunta la proposta di una sorta di bonus shopping che permetta di portare in detrazione le spese effettuate a livello alimentare e per il consumo al dettaglio. Vediamo di che si tratta.

Bonus shopping e detrazione sugli acquisti

Prima si è parlato di un possibile taglio dell’Iva che potrebbe incentivare ad acquistare di più, è stato proposto un taglio sull’Irpef ma anche sul cuneo fiscale. L’ultima proposta in ordine temporale riguarda un bonus sui consumi che permetterebbe di portare in detrazione le spese dello shopping.

Per approfondire leggi anche la proposta per il taglio dell’IVA: Riduzione IVA: quanto si risparmierebbe?

Per rilanciare i consumi e con essi l’economia del Paese si è pensato di permettere ai contribuenti di portare in detrazione gli acquisti del consumo al dettaglio, dall’abbigliamento ai generi alimentari. Proprio i consumi al dettaglio nei mesi di lockdown hanno subito una riduzione del 25%.

La proposta viene avanzata dall’associazione nazionale per l’industria ed il terziario, l’ANPIT, ed è volta a rilanciare gli acquisti da parte dei consumatori e con essi la produzione delle aziende e dell’economia italiana.

Come si potrebbe realizzare un bonus shopping sui consumi? L’ANPIT propone un tetto massimo di detrazione su spese fino a 5mila euro su acquisti effettuati da giugno a dicembre 2020. Tutte le spese detraibili, in base alla proposta, sarebbero quelle degli acquisti al dettaglio.

Il meccanismo alla base della proposta è molto semplice: potendo il consumatore portare in detrazione le spese e recuperare parte della somma sarebbe incentivato a spendere di più. Sicuramente si tratta di un bonus di non facile attuazione e sicuramente non realizzabile in tempi molto brevi ma potrebbe portare a dare un spinta ai consumi visto che, la promessa di una detrazione (e di conseguenza di una sorta di sconto sulla spesa).

Cosa ci guadagnerebbe lo Stato in tutto questo oltre al rilancio dei consumi e dell’economia? Sicuramente maggiori consumi significherebbero maggiori entrate, sotto forma di tasse, per l’Erario che potrebbe, in questo modo ammortizzare un poco la spesa da affrontare per concedere il bonus per i consumatori finali.

Potrebbe essere davvero, in base a quanto sostiene il presidente dell’ANPIT, una soluzione per spingere gli italiani ad acquistare di più? Sicuramente sarebbe un buon incentivo che oltre a rilanciare i consumi potrebbe aumentare il potere di acquisto delle famiglie.