Bonus smartphone 2021 con ISEE sotto le 20mila per Covid: come funziona e chi può richiederlo

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22/12/2020

Bonus smartphone 2021 con ISEE sotto le 20mila per Covid: come funziona e chi può richiederlo

Per le famiglie con un reddito ISEE al di sotto di 20mila euro arriva un’importante novità pensata con l’obiettivo di garantire un “kit di digitalizzazione”. Si tratta del bonus smartphone, conosciuto anche come bonus telefono. Il governo ha pensato a un provvedimento diretto all’inclusione digitale, garantendo ai beneficiari l’utilizzo di un cellulare per un anno attraverso la formula del comodato d’uso.

Il progetto prevede anche la concessione di un contratto di navigazione per internet e l’inclusione di un abbonamento a due giornali. Oltre a ciò, lo strumento permetterà anche l’impiego dell’app IO, attraverso la quale i cittadini possono comunicare con l’amministrazione pubblica. Tra i vincoli previsti al fine di poter beneficare del provvedimento, c’è però la sottoscrizione dello SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Bonus smartphone e adesione allo SPID: l’obiettivo è estendere l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione

Proprio il vincolo di adesione allo SPID rende evidente il duplice obiettivo del bonus smartphone 2021. Da un lato favorire l’accesso alla rete web in favore di chi vive potenziali condizioni di esclusione economica e sociale. Dall’altro lato consentire il ricorso e l’utilizzo dei servizi digitali di interazione con la pubblica amministrazione. Una modalità di fruizione della PA che diventa ancora più importante in un periodo come quello attuale, caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus.


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Secondo quanto indicato all’interno del testo di legge, la misura è destinata a quei nuclei familiari che non risultano già intestatari di un contratto di connessione a internet e di un abbonamento di telefonia mobile. In tal senso, la richiesta di assegnazione dello Spid andrà effettuata in anticipo presso uno dei provider abilitati, come ad esempio Poste Italiane.

Come funziona il nuovo bonus smartphone: il telefono sarà disponibile solo per un anno

Rispetto al quadro appena delineato, è opportuno specificare che allo stato attuale il provvedimento prevede la concessione dello smartphone in comodato gratuito per un anno di tempo. Anche il pacchetto di abbonamento a due organi di stampa nazionali è pensato con scadenza annuale. Oltre a ciò, è stata prevista la distribuzione di un solo dispositivo mobile per nucleo familiare.

Resta infine da sottolineare il limite insito nella dotazione economica a sostegno della misura. La spesa complessiva per l’operazione non potrà infatti superare i 20 milioni di euro, attraverso la distribuzione di 200mila smartphone. Ma la platea potenziale dei beneficiari della misura è ben più ampia e risulta stimabile in circa 2 milioni di famiglie.

Come richiedere il bonus smartphone 2021: gli ultimi aggiornamenti disponibili

Rispetto al quadro delle informazioni rese finora disponibili, occorrerà comunque attendere le prossime settimane per poter conoscere le modalità definitive di funzionamento e fruizione del nuovo bonus smartphone. Infatti, il provvedimento risulta attualmente inserito all’interno della legge di bilancio 2021 tramite un emendamento e potrebbe subire dei cambiamenti nel corso della prossima discussione parlamentare.


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Una volta approvato, sarà quindi necessario attendere l’apposito decreto da parte della Presidenza del Consiglio. Al suo interno saranno evidenziate le istruzioni attuative e le modalità di adesione. Resterà comunque fondamentale disporre della documentazione ISEE aggiornata, visto che la misura è accessibile sulla base dei dati certificati dall’indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare.