Bonus sociale per sconti in bolletta luce e gas: cosa cambia dal 1 gennaio 2021?

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31/08/2020

In arrivo nuovo bonus sociale dal 1 gennaio 2021: sarà erogato in automatico senza bisogno di presentare domanda di ammissione al beneficio.

Bonus sociale per sconti in bolletta luce e gas: cosa cambia dal 1 gennaio 2021?

Il bonus sociale che permette di avere sconti in bolletta della luce, dell’acqua e del gas, dal 1 gennaio cambia. Vediamo quali saranno le novità in proposito per le famiglie che versano nello stato di disagio economico e fisico. L’agevolazione comprende, inoltre, anche i nucleo familiari numerosi.

Bonus sociale 2021

Dal 1 gennaio 2021 l’agevolazione diventerà automatica e non ci sarà bisogno di presentare domanda per poterne beneficiare. La domanda di ammissione allo sconto, quindi, non andrà più presentata perchè lo stesso sarà riconosciuto in via automatica e sarà parametrato in base alla condizione economica e alla composizione del nucleo familiare.

L’erogazione automatica avverrà, come accade già oggi, attraverso l’ISEE che permette, se al di sotto degli 8265 euro annui, di accedere a tutti e 3 i bonus in questione. Per Isee fino a 20mila euro, invece, l’accesso sarà consentito solo a nuclei familiare con oltre 4 figli a carico.

Se la famiglia, invece, è beneficiaria di reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza potrà accedere automaticamente a tutti e 3 gli sconti previsti.

Sarà l’INPS a dover trasmettere al Sistema Informativo Integrato le informazioni utili all’applicazione dell’agevolazione anche se le modalità di trasmissione dei dati deve essere ancora definito. In ogni caso, si dovrà garantire agli aventi diritto l’accesso delle agevolazioni sociali previste.

Lo sconto sulla bolletta dell’acqua, dal 2021, si estenderà anche sui servizi di fognatura e di depurazione (che fino ad ora erano rimasti con prezzo pieno anche per chi aveva diritto allo sconto in bolletta). Per quel che riguarda la bolletta dell’acqua, in ogni caso, lo sconto per una famiglia tipo composta da 3 persone porterà una decurtazione delle cifra da pagare di circa un terzo.

Ma non basta. Il decreto fiscale ha previsto che lo sconto in bolletta spetterà anche per la Tari. La nuova Tari a condizioni agevolate spetterà agli aventi diritto anche se ancora non si conoscono i requisiti per l’accesso.

Si fa presente, in ogni caso, che come accade per le forniture energetiche e per l’acqua, si dovrà tenere conto del costi di investimento e di quelli di efficientamento stabilendo a chi spetta in base a dei principi e criteri da individuare con apposito decreto del Presidente del Consiglio.


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