Bonus verde 2018: chi ne può usufruire e per quali interventi

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02/05/2018

Bonus verde per riqualificare il proprio giardino: ecco per quali opere

Bonus verde 2018: chi ne può usufruire e per quali interventi

Bonus verde2018 è per chi vuole riqualificare il proprio spazio verde, vediamo come ottenerlo e per quali interventi.

Bonus verde: cos’è

Bonus verde 2018 è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, ed è una detrazione fiscale, della misura del 36% sulle spese sostenute per interventi di riqualificazione delle aree verdi scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni.

Bonus verde per quali opere

Il bonus può essere richiesto per la sistemazione a verde di aree scoperte pertinenti all’unità immobiliare, impianti di irrigazioni e realizzazione di pozzi; realizzazione di coperture verdi ed anche per la realizzazione di giardini pensili orizzontali o verticali.

L’Agenzia dell’Entrate ha chiarito che rientrano nelle agevolazione anche le spese progettuali e manutenzione dell’esecuzione dell’opera.

Spieghiamo nello specifico quali possono essere le spese che rientrano nell’agevolazione, ad esempio la fornitura e la messa a dimora di piante o arbusti, la riqualificazione di prati, escluso quello sportivo, il recupero del verde di un giardino di interesse storico e artistico.

Gli interventi esclusi dall’agevolazione sono ad esempio la manutenzione ordinaria annuale dei giardini sia condominiali che privati. La potatura delle siepi o piante può rientrare nel bonus quando è qualificabile come manutenzione straordinaria. Anche i lavori in economia, cioè effettuati dal contribuente sul proprio giardino non possono essere agevolati e l’acquisto di vasi da terrazzo.

Bonus verde: requisiti per ottenerlo

Per ottenere il bonus verde il requisito essenziale è il metodo di pagamento che deve essere rintracciabile, quindi fatto tramite bonifico bancario o postale, bancomat, carta di credito. Conservare le fatture di acquisto e si può detrarre il 36% di tale importo con una soglia di 5.000 euro, quindi per un totale di 1.800 euro per immobile, poiché il bonus verde è applicabile su singoli immobili quindi se si è proprietari di due immobili su può usufruire su entrambi dell’agevolazione, ad esempio per un totale di 10.000 euro. IL recupero della detrazione avviene in 10 quote di quali importo da poter detrarre nella dichiarazione dei redditi.

Bonus verde: chi lo può richiedere

Il bonus verde può essere richiesto dal proprietario dell’immobile anche se ha la nuda proprietà, ma anche da un locatario o da un comodatario.

Il bonus può essere richiesto anche per interventi condominiali, in questo caso il limite di spesa sarà di 5.000 euro per ogni unità immobiliare di cui è costituito il condominio. Il condomino può beneficiare della detrazione nel momento in cui è stata versata al condominio la quota a lui imputabile.

Bonus verde e interventi di edilizia libera

Possono rientrare nelle agevolazioni del bonus tutti quelli interventi di edilizia libera come ad esempio la sostituzione di vasche di raccolta delle acque funzionale all’impianto di irrigazione. L’istallazione, riparazione sostituzione o rinnovamento di opere per arredo da giardino in alcuni casi se ricade nell’edilizia libera possono essere agevolati dal bonus verde.


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Per maggior informazione consultate il sito dell’Agenzia dell’Entrate

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