BTP 22 dicembre 2023: con cedola al 8,5% l’investimento non conviene

Perchè investire nel BTP con scadenza 22 dicembre 2023 non è una buona idea?

Continua la nostra panoramica sull’investimento in titoli di Stato ed in particolare in BTP. Dopo aver esaminato il rendimento e la cedola del BTP 2067 e del BTP 2049, procediamo con un altra obbligazione stata, il BTP 2023 e precisamente quello con scadenza il 22 dicembre. Al momento il titolo è quello che offre la cedola lorda più alta ma esaminando bene i rendimenti e toale e netto ci renderemo conto che non si tratta di un buon affare.

BTP 22 dicembre 2023

Al momento il prezzo di vendita di tale BTP è 143,98, ovvero invece che 1000 euro il titolo è acquistabile a 1439 euro circa. Se si mantiene il titolo fino alla scadenza nel 2023, poi, saranno rimborsati,  1000 euro. La scadenza del titolo è fissata al 22 dicembre 2023.

Il rendimento netto del titolo è dello 0,62%% con una cedola netta semestrale del 5,17%.

Mantenendo il titolo fino alla scadenza il rendimento totale sarebbe del -2,9%.

Perchè, pur essendo la cedola lorda all’8,5% e la cedola netta oltre il 5%, il rendimento del titolo è in negativo? E’ presto spiegato: essendo il prezzo di acquisto molto alto i rendimenti semestrali della cedola e il rimborso alla scadenza non andranno a coprire il prezzo pagato in questo momento per il titolo e, di conseguenza, no ci sarebbe alcun guadagno ma una perdita del 2,9%.

8.5-BTP-22DC23

ISIN IT0000366721

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.