Btp con rendimenti sotto zero, contanti in banca o nel libretto postale

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18/02/2020

I Btp con un record negativo del -15%, per lo Stato italiano meno debiti ma il risparmiatore deve trovare altre fonti di finanziamento.

Btp con rendimenti sotto zero, contanti in banca o nel libretto postale

I Btp con rendimenti sotto lo zero è un’ottima notizia per lo Stato che può chiedere prestiti senza pagare interessi. La brutta notizia arriva al piccolo risparmiatore che sull’acquisto di Btp non guadagna nulla. Si cambia rotta è quello che era certo adesso diventa incerto.

Btp e tassi negativi: lo Stato si rifinanzia

Il tesoro italiano ritorna a finanziarsi con i tassi negativi. La Germania già lo fa da tempo, con lo spread ad una diminuzione drastica, in questi giorni si parla di punti storici con minimi che risalgono a maggio 2018.

Una frenata economica a livello mondiale. Gli investitori (per il primo trimestre) sono tornati a puntare sulla rete sicura: le obbligazioni.

Come risparmiare?

Per chi vuole ricavare dai risparmi qualcosa può sempre optare per i libretti di risparmio che almeno danno un rendimento dell’1%, anche se il nostro consiglio è quello di puntare sulla previdenza complementare, che nel tempo può dare molti vantaggi. Si pensi all’uscita anticipata con la RITA e così via.

I soldi fermi sul conto corrente subiscono l’inflazione e si svalutano nel tempo senza nessun guadagno per i risparmiatori.

Investire conviene

Investire conviene, anche se i capitali investiti sono a rischio. Facciamo un esempio: un investimento di euro 1.000 in Borsa, fatto 20 anni fa, oggi riporta in tasca euro 2.154. I mercati studiano la tendenza e negli ultimi 100 anni si può notare che l’andamento delle azioni e dei Bond hanno certamente reso di più rispetto alla liquidità tenuta ferma nei conti correnti.

Consigliamo di leggere: Soldi sul conto corrente, contanti sotto il materasso o investire nel mattone, cosa conviene?